Corte d'Appello Roma, sentenza 23/01/2025, n. 451
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Sentenza 23 gennaio 2025

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La Corte d'Appello di Roma, Sezione Quinta Civile, ha emesso una sentenza in data 28 dicembre 2024, confermando il rigetto dell'appello proposto da una parte attrice contro Rete Ferroviaria Italiana. L'appellante contestava la sentenza di primo grado che aveva negato il risarcimento per lesioni personali, sostenendo che la caduta fosse stata causata da un dislivello del marciapiede. Le richieste dell'appellante si concentravano sulla responsabilità della società per la custodia della cosa e sul nesso causale tra il danno subito e la condizione del marciapiede. Tuttavia, la Corte ha ritenuto infondato l'appello, evidenziando che l'attrice non aveva fornito prove sufficienti a dimostrare il nesso causale, né aveva chiarito le circostanze del sinistro. La Corte ha richiamato la giurisprudenza in materia di responsabilità oggettiva, sottolineando l'onere probatorio a carico dell'attore nel dimostrare che la situazione dei luoghi fosse tale da rendere probabile il danno. Pertanto, la sentenza di primo grado è stata confermata, con condanna dell'appellante al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 23/01/2025, n. 451
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 451
    Data del deposito : 23 gennaio 2025

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