Cass. pen., sez. III, sentenza 11/06/2004, n. 38748
CASS
Sentenza 11 giugno 2004

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

In caso di violazione delle disposizioni di cui all'art. 210 cod. proc. pen. nell'esame di persona indagata o imputata in in un procedimento connesso non si determina la inutilizzabilità delle dichiarazioni nel procedimento principale, ma una nullità a regime intermedio, ai sensi dell'art. 180 cod. proc. pen., che non può essere eccepita dall'imputato del procedimento principale per assenza di interesse all'osservanza della disposizione violata.

Le associazioni di protezione ambientale riconosciute ai sensi dell'art. 13 della legge 6 luglio 1986 n. 349 possono costituirsi parte civile proponendo le azioni risarcitorie conseguenti a danno ambientale che spettino agli enti locali territoriali, ai sensi dell'art. 4, comma terzo, della legge 3 agosto 1995 n. 265, come sostituito dall'art. 9, comma terzo, del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, atteso che ai sensi dell'art. 18 della citata legge n. 349 del 1986 qualunque fatto doloso o colposo che arrechi danno all'ambiente o ad uno dei suoi componenti essenziali fa sorgere il diritto al risarcimento nei confronti dello Stato e degli enti territoriali sui quali incidono i beni oggetto del fatto lesivo.

Commentari2

  • 1Calunnia: la prova dell'elemento soggettivo va dedotta dalle circostanze e modalità dell'azione
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 settembre 2023

    La massima In tema di calunnia, la prova dell'elemento soggettivo può desumersi dalle concrete circostanze e modalità esecutive dell'azione criminosa, attraverso le quali, con processo logico-deduttivo, è possibile risalire alla sfera intellettiva e volitiva del soggetto, in modo da evidenziarne la cosciente volontà di un'accusa mendace nell'ambito di una piena rappresentazione del fatto attribuito all'incolpato. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione impugnata che aveva affermato la responsabilità dell'imputato per aver presentato la denuncia di smarrimento di un assegno, da lui precedentemente affidato ad altro soggetto affinché, in sua vece, lo consegnasse ad …

     Leggi di più…

  • 2Calunnia: i fatti oggetto di falsa incolpazione devono essere seri e credibili
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 18 settembre 2023

    La massima Ai fini della configurabilità del reato di calunnia - che è di pericolo - non è necessario l'inizio di un procedimento penale a carico del calunniato, occorrendo soltanto che la falsa incolpazione contenga in sé gli elementi necessari e sufficienti per l'esercizio dell'azione penale nei confronti di una persona univocamente e agevolmente individuabile; cosicché soltanto nel caso di addebito che non rivesta i caratteri della serietà, ma si compendi in circostanze assurde, inverosimili o grottesche, tali da non poter ragionevolmente adombrare - perché in contrasto con i più elementari principi della logica e del buon senso - la concreta ipotizzabilità del reato denunciato, è da …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 11/06/2004, n. 38748
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 38748
Data del deposito : 11 giugno 2004

Testo completo