Cass. pen., sez. I, sentenza 14/11/2017, n. 52627
CASS
Sentenza 14 novembre 2017

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Massime1

In tema di liberazione condizionale, il mancato pagamento delle spese processuali può fondare un giudizio negativo sulla sussistenza del requisito del "sicuro ravvedimento" in capo al condannato istante qualora questi, pur a fronte dell'inerzia dell'ufficio preposto alla riscossione, abbia omesso di attivarsi per sollecitare quantomeno la liquidazione di dette spese.

Commentario1

  • 1Debito prescritto e prassi giurisprudenziale
    Federica Taranto · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Sommario: Premessa – 1. Il debito prescritto (art. 2940 c.c.) quale obbligazione naturale nell'ambito penalistico – 1.1. Cassazione penale, sez. I, 11 dicembre 2008, sentenza n. 45765 Premessa La moderna giurisprudenza di merito ha ormai aderito al consolidato e attuale orientamento della Corte di Cassazione, secondo cui il pagamento spontaneo del debito prescritto, ai sensi dell'art. 2940 c.c., integra l'adempimento di un'obbligazione naturale. In tal senso si è espressamente pronunciato anche il Tribunale di Spoleto che, con la sentenza 11 agosto 2011, n. 183, ha ribadito il medesimo indirizzo giurisprudenziale. Tale impostazione trova ulteriore conferma nella dottrina prevalente, la …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 14/11/2017, n. 52627
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 52627
Data del deposito : 14 novembre 2017

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