Cass. pen., sez. I, sentenza 11/07/2014, n. 45042
CASS
Sentenza 11 luglio 2014

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di liberazione condizionale, la nozione di "ravvedimento" implica la realizzazione, da parte del condannato, di comportamenti oggettivi dai quali desumere la netta scelta di revisione critica operata rispetto al proprio passato, che parta dal riconoscimento degli errori commessi e aderisca a nuovi modelli di vita socialmente accettati. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da vizi il provvedimento impugnato che aveva escluso il "sicuro ravvedimento" del condannato istante, anche in considerazione della totale assenza di atti e comportamenti di concreta apertura e disponibilità relazionale verso i parenti delle vittime dei gravi delitti commessi, sebbene il soggetto fosse privo di possibilità economiche).

Commentari4

  • 1Il ravvedimento del collaboratore di giustizia non si presume dal risarcimento: la prova è nella continuità della scelta di vita (Cass. Pen. n. 34655/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 28 ottobre 2025

    La massima In tema di liberazione condizionale per collaboratori di giustizia (art. 16-nonies, L. 82/1991), il giudice di sorveglianza deve valutare il “sicuro ravvedimento” con criteri qualificati e specifici: durata e qualità della collaborazione, condotta successiva, lavoro/studio, relazioni con familiari e personale giudiziario e, soprattutto, assenza di collegamenti attuali con la criminalità. Non è legittimo negare il beneficio valorizzando in modo determinante la sola gravità dei reati o l'assenza di iniziative risarcitorie; il parere del Procuratore nazionale antimafia va espressamente considerato. L'art. 16-nonies consente la concessione in deroga ai limiti di pena e …

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  • 2“Il diritto alla speranza davanti alle Corti”
    Fabio Gianfilippi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    “Il diritto alla speranza davanti alle Corti” di Dolcini, Fiorentin, Galliani, Magi e Pugiotto, una lettura in attesa della Corte Costituzionale su ergastolo ostativo e liberazione condizionale. Recensione di Fabio Gianfilippi La speranza è costruzione. Building bridges, l'installazione monumentale di Lorenzo Quinn per la Biennale Venezia del 2019, campeggia sulla copertina di Il diritto della speranza davanti alle Corti. Ergastolo ostativo e articolo 41-bis, volume con una prefazione del prof. Francesco Palazzo e gli interventi di cinque giuristi da tempo impegnati, da punti di vista diversi (docenti universitari, giudici di legittimità e di merito), nella riflessione critica sullo …

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  • 3“Il diritto alla speranza davanti alle Corti”
    Fabio Gianfilippi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    “Il diritto alla speranza davanti alle Corti” di Dolcini, Fiorentin, Galliani, Magi e Pugiotto, una lettura in attesa della Corte Costituzionale su ergastolo ostativo e liberazione condizionale. Recensione di Fabio Gianfilippi La speranza è costruzione. Building bridges, l'installazione monumentale di Lorenzo Quinn per la Biennale Venezia del 2019, campeggia sulla copertina di Il diritto della speranza davanti alle Corti. Ergastolo ostativo e articolo 41-bis, volume con una prefazione del prof. Francesco Palazzo e gli interventi di cinque giuristi da tempo impegnati, da punti di vista diversi (docenti universitari, giudici di legittimità e di merito), nella riflessione critica sullo …

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  • 4“Il diritto alla speranza davanti alle Corti”
    Fabio Gianfilippi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 13 febbraio 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 11/07/2014, n. 45042
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 45042
Data del deposito : 11 luglio 2014

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