Cass. pen., sez. V, sentenza 13/04/2023, n. 15734
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Sentenza 13 aprile 2023

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Integra il delitto di atti persecutori la condotta di chi cagiona lesioni personali volontarie a danno della persona offesa, trattandosi di una modalità di consumazione del reato che rientra nella nozione di molestia, in quanto concretizza un'indebita ingerenza o interferenza, immediata o mediata, nella vita privata e di relazione della vittima, attraverso la creazione di un clima intimidatorio e ostile idoneo a comprometterne la serenità e la libertà psichica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 13/04/2023, n. 15734
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15734
    Data del deposito : 13 aprile 2023

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