Cass. civ., SS.UU., sentenza 27/11/2023, n. 32790
CASS
Sentenza 27 novembre 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite, emessa il 4 aprile 2023, con numero di registro generale 27797/2014. Le parti in causa sono un ex liquidatore di una società e l'Agenzia delle Entrate. Il ricorrente contestava la legittimità di un avviso di accertamento emesso nei suoi confronti per debiti tributari non saldati dalla società, sostenendo che l'azione di responsabilità nei suoi confronti presupponesse l'iscrizione a ruolo dei debiti tributari. L'Agenzia delle Entrate, al contrario, sosteneva che la responsabilità del liquidatore fosse sussidiaria e non necessitasse di tale iscrizione.

La Corte ha rigettato il ricorso, affermando che la responsabilità del liquidatore, ai sensi dell'art. 36 del d.P.R. n. 602/1973, è di natura civilistica e non tributaria. Ha chiarito che l'iscrizione a ruolo del debito tributario non è condizione necessaria per l'azione di responsabilità, poiché il liquidatore è responsabile per la sua condotta nel gestire l'attivo della liquidazione, indipendentemente dall'esistenza di un titolo esecutivo. La Corte ha sottolineato che il debito tributario rappresenta solo un presupposto fattuale della responsabilità, e il liquidatore può contestare la debenza delle imposte in sede di ricorso. La decisione ha quindi confermato l'autonomia della responsabilità del liquidatore rispetto all'obbligazione tributaria della società, risolvendo le incertezze giuridiche emerse in precedenti orientamenti.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime3

In materia di responsabilità del liquidatore ex art. 36 del DPR 29 settembre 1973 n. 602, traente titolo per fatto proprio, ex lege, di natura civilistica e non tributaria, la preventiva iscrizione a ruolo del credito tributario societario non costituisce condizione necessaria per la legittimità dell'atto di accertamento emesso, ai sensi del quinto comma dello stesso art. 36, nei confronti del liquidatore, il quale, in sede di ricorso avverso tale avviso, potrà contestare, innanzi agli organi della giustizia tributaria, la sussistenza dei presupposti dell'azione intrapresa nei suoi confronti ivi compresa la debenza di imposte a carico della società. La responsabilità per le obbligazioni tributarie non è diretta ma deriva dalla carica rivestita dal liquidatore, ai sensi del menzionato articolo 36, oltreché dell'art. 2495 codice civile, le quali norme delineano una fattispecie del tutto autonoma e sussidiaria rispetto alla responsabilità per debiti fiscali della società, poi estinta, i quali ne costituiscono il mero presupposto. In tema di riscossione, la responsabilità dei liquidatori e degli amministratori per le imposte non pagate con le attività della liquidazione, concreta un'obbligazione civile propria ex lege in relazione agli artt. 1176 e 1218 c.c., sicché, non avendo natura strettamente tributaria, a carico dei predetti non vi è alcuna successione o coobbligazione nei debiti tributari per effetto della cancellazione della società dal registro delle imprese e l'azione di responsabilità nei confronti del liquidatore ex art. 36 del DPR n. 602 del 1973 è riconducibile agli artt. 1176 e 1218 c.c. e integra una ipotesi di responsabilità propria ex lege in funzione del prioritario soddisfacimento dei crediti tributari, perché, estinta la società contribuente, non si realizza alcuna forma di successione nei confronti del liquidatore, ma sorgono ipotesi di responsabilità nuove e fondate su differenti presupposti, ancorché implichino l'esistenza della obbligazione tributaria. Pertanto, nel momento in cui sorge la debenza dell'imposta, ancorché non riscuotibile, il liquidatore è chiamato, con la diligenza richiesta dalla natura dell'incarico, a compiere quanto necessario per avere l'attivo occorrente per pagare l'imposta e la responsabilità del liquidatore ex art. 36 citato sorge nella vicenda solutoria delle imposte dovute dalla società la cui cura diligente incombe ex lege sul liquidatore stesso proprio a tutela della corretta attuazione della capacità contributiva del soggetto in liquidazione.

Massima redatta a cura del Ce.R.D.E.F.

In materia di responsabilità del liquidatore ex art. 36 del DPR 29 settembre 1973 n. 602, traente titolo per fatto proprio, ex lege, di natura civilistica e non tributaria, la preventiva iscrizione a ruolo del credito tributario societario non costituisce condizione necessaria per la legittimità dell'atto di accertamento emesso, ai sensi del quinto comma dello stesso art. 36, nei confronti del liquidatore, il quale, in sede di ricorso avverso tale avviso, potrà contestare, innanzi agli organi della giustizia tributaria, la sussistenza dei presupposti dell'azione intrapresa nei suoi confronti ivi compresa la debenza di imposte a carico della società. La responsabilità per le obbligazioni tributarie non è diretta ma deriva dalla carica rivestita dal liquidatore, ai sensi del menzionato articolo 36, oltreché dell'art. 2495 codice civile, le quali norme delineano una fattispecie del tutto autonoma e sussidiaria rispetto alla responsabilità per debiti fiscali della società, poi estinta, i quali ne costituiscono il mero presupposto. In tema di riscossione, la responsabilità dei liquidatori e degli amministratori per le imposte non pagate con le attività della liquidazione, concreta un'obbligazione civile propria ex lege in relazione agli artt. 1176 e 1218 c.c., sicché, non avendo natura strettamente tributaria, a carico dei predetti non vi è alcuna successione o coobbligazione nei debiti tributari per effetto della cancellazione della società dal registro delle imprese e l'azione di responsabilità nei confronti del liquidatore ex art. 36 del DPR n. 602 del 1973 è riconducibile agli artt. 1176 e 1218 c.c. e integra una ipotesi di responsabilità propria ex lege in funzione del prioritario soddisfacimento dei crediti tributari, perché, estinta la società contribuente, non si realizza alcuna forma di successione nei confronti del liquidatore, ma sorgono ipotesi di responsabilità nuove e fondate su differenti presupposti, ancorché implichino l'esistenza della obbligazione tributaria. Pertanto, nel momento in cui sorge la debenza dell'imposta, ancorché non riscuotibile, il liquidatore è chiamato, con la diligenza richiesta dalla natura dell'incarico, a compiere quanto necessario per avere l'attivo occorrente per pagare l'imposta e la responsabilità del liquidatore ex art. 36 citato sorge nella vicenda solutoria delle imposte dovute dalla società la cui cura diligente incombe ex lege sul liquidatore stesso proprio a tutela della corretta attuazione della capacità contributiva del soggetto in liquidazione.

Massima redatta a cura del Ce.R.D.E.F.

La responsabilità del liquidatore ex art. 36 del d.P.R. n. 602 del 1973, che trae titolo per fatto proprio ex lege, ha natura civilistica e non tributaria, con la conseguenza che, ai fini della legittimità dell'atto di accertamento emesso nei suoi confronti ai sensi del comma 5 dello stesso art. 36, non costituisce condizione necessaria la preventiva iscrizione a ruolo e che il predetto, col ricorso avverso tale avviso, può contestare, innanzi agli organi della giustizia tributaria, la sussistenza dei presupposti dell'azione intrapresa nei suoi confronti, ivi compreso il debito della società per le imposte.

Commentari18

Mostra tutto (18)
  • 1Azienda di Stampanti a Getto di Inchiostro Industriali con Debiti: Cosa Fare per Difendersi e Come
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 28 novembre 2025

    Se la tua azienda produce, importa o distribuisce stampanti a getto di inchiostro industriali, marcatori, sistemi di codifica, testine di stampa, inchiostri speciali, solventi, ricambi e soluzioni per linee di produzione, e oggi si trova con debiti verso Fisco, Agenzia delle Entrate Riscossione, INPS, banche o fornitori, devi agire subito per evitare gravi problemi operativi e finanziari. Nel settore della codifica industriale, un fermo macchina può bloccare intere linee produttive dei clienti, generare penali, causare la perdita di contratti e compromettere rapporti con aziende alimentari, farmaceutiche e manifatturiere. Perché le aziende di stampanti industriali a getto di inchiostro …

     Leggi di più…

  • 2Accertamento All’Amministratore Di Una Holding: Cosa Fare
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 14 luglio 2025

    Hai ricevuto un accertamento fiscale come amministratore di una holding e ti stai chiedendo perché stanno controllando proprio te, quali responsabilità puoi avere e come puoi difenderti? L'Agenzia delle Entrate o la Guardia di Finanza ha messo nel mirino la società, ma ora ti trovi coinvolto personalmente? L'accertamento all'amministratore di una holding è una procedura delicata, perché spesso riguarda operazioni infragruppo, gestione fiscale delle partecipate, distribuzione di utili e controllo effettivo del patrimonio. Ma attenzione: essere amministratore non significa essere automaticamente colpevole, e hai diritto a difenderti con strumenti precisi. Perché l'amministratore di una …

     Leggi di più…

  • 3Qual È La Responsabilità Del Liquidatore Per I Debiti Tributari?
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 21 agosto 2025

    Sei un liquidatore e vuoi sapere qual è la tua responsabilità per i debiti tributari della società? Il ruolo del liquidatore non è solo quello di chiudere i conti e ripartire il patrimonio residuo tra i soci: la legge gli attribuisce anche precisi doveri fiscali. In alcuni casi, il liquidatore può essere chiamato a rispondere personalmente dei debiti tributari della società, se non ha rispettato gli obblighi previsti. Quando il liquidatore può essere responsabile dei debiti fiscali – Quando non provvede al pagamento delle imposte dovute con le risorse disponibili della società – Quando ripartisce il patrimonio tra i soci senza aver prima soddisfatto i creditori tributari – Quando non …

     Leggi di più…

  • 4Azienda In Liquidazione Volontaria: Come Uscirne Senza Problemi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 3 luglio 2025

  • 5Come Chiudere Una SRL In Crisi Proteggendo Il Proprio Patrimonio
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 19 agosto 2025

    La tua SRL è in crisi e vuoi chiuderla evitando rischi per il tuo patrimonio personale? La chiusura di una società a responsabilità limitata in difficoltà richiede attenzione: errori nella gestione finale possono esporre l'amministratore o i soci a responsabilità patrimoniali, soprattutto in caso di debiti fiscali, contributivi o verso fornitori. Conoscere il percorso corretto e gli strumenti legali disponibili è essenziale per tutelarsi. Quando una SRL può essere chiusa – Quando l'attività non è più economicamente sostenibile e non ci sono prospettive di ripresa – Quando i debiti superano la capacità dell'azienda di generarne il rimborso – Quando si sono verificati eventi che rendono …

     Leggi di più…
Mostra tutto (18)
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., SS.UU., sentenza 27/11/2023, n. 32790
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 32790
Data del deposito : 27 novembre 2023
Fonte ufficiale :

Testo completo