Cass. pen., sez. V, sentenza 23/09/2016, n. 42779
CASS
Sentenza 23 settembre 2016

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È ammissibile l'appello proposto dall'imputato, avverso la sentenza del giudice di pace di condanna alla pena della multa, ancorché non sia stato impugnato il capo relativo alla condanna al risarcimento del danno in favore della parte civile, in quanto l'art. 37 D.Lgs. n. 274 del 2000 deve essere coordinato con la disposizione di cui all'art. 574, comma quarto, cod. proc. pen., per la quale l'impugnazione proposta avverso i punti della sentenza riguardanti la responsabilità dell'imputato estende i suoi effetti agli altri punti che dipendano dai primi, fra i quali sono ricompresi quelli concernenti il risarcimento del danno, che ha il necessario presupposto nell'affermazione della responsabilità penale.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 23/09/2016, n. 42779
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42779
Data del deposito : 23 settembre 2016

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