Cass. pen., sez. II, sentenza 01/04/2025, n. 14175
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Sentenza 1 aprile 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Seconda Penale, depositata il 10 aprile 2025, con numero di raccolta generale 14175/2025. Le parti coinvolte hanno sollevato questioni di competenza territoriale in un procedimento penale che coinvolge reati connessi, alcuni dei quali commessi all'estero. Le difese degli imputati hanno richiesto la dichiarazione di competenza per il Tribunale di Roma o, in subordine, per quello di Savona, mentre il Pubblico Ministero ha sostenuto la competenza del Tribunale di Busto Arsizio.

Il giudice ha esaminato le eccezioni di incompetenza, evidenziando la connessione tra i reati e la necessità di applicare i criteri di competenza previsti dal codice di procedura penale. La Corte ha ritenuto che, in presenza di reati commessi in parte all'estero e in parte in Italia, la competenza debba essere determinata in base al luogo di commissione dei reati più gravi. Dopo aver analizzato le diverse interpretazioni giurisprudenziali, la Corte ha stabilito che la competenza territoriale si radica presso il Tribunale di Milano, in quanto il reato di riciclaggio contestato è stato parzialmente consumato in Italia. La sentenza ha quindi dichiarato la competenza del Tribunale di Milano, ordinando la trasmissione degli atti al Pubblico Ministero competente.

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Massime1

In tema di riciclaggio, il delitto realizzato mediante "trasferimento" transfrontaliero di denaro di delittuosa provenienza, per la sua natura di reato a forma libera e a consumazione potenzialmente prolungata, si perfeziona nel momento e nel luogo in cui si realizza un qualsiasi prelievo o trasferimento di fondi, successivo a precedenti versamenti, da un conto corrente bancario a un altro diversamente intestato e acceso presso un differente istituto di credito, sicché, ai fini dell'affermazione della giurisdizione italiana, è sufficiente che nel territorio dello Stato si sia verificato anche solo un frammento della condotta. (Fattispecie relativa al trasferimento elettronico di danaro da conto estero a conto acceso da un diverso soggetto presso un istituto di credito italiano in cui la Corte ha ritenuto che fosse stata realizzata in Italia una frazione della complessiva condotta costituente l'azione dissimulatoria, integrante il delitto di riciclaggio).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 01/04/2025, n. 14175
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14175
    Data del deposito : 1 aprile 2025

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