Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/09/2011, n. 1207
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Sentenza 26 settembre 2011

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E configurabile il concorso formale tra il reato di "comparaggio" di cui agli artt. 170 ss. del R.D. n. 1265 del 1934, consistente nel dare o ricevere, anche a titolo di mera promessa, denaro o altra utilità allo scopo di agevolare la diffusione di specialità medicinali o di ogni altro prodotto a uso farmaceutico, ed il reato di corruzione impropria, stante la clausola di riserva dell'applicabilità delle norme sul concorso dei reati, espressamente prevista dal suddetto art. 170, comma secondo, che esclude il rapporto di specialità tra le due fattispecie incriminatrici. (Fattispecie in cui taluni medici convenzionati con il S.S.N. hanno prescritto ai pazienti, dietro compenso di somme di denaro, dei farmaci segnalati da promotori di ditte farmaceutiche).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/09/2011, n. 1207
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1207
    Data del deposito : 26 settembre 2011

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