Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/10/2011, n. 39289
CASS
Sentenza 6 ottobre 2011

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Massime1

In applicazione del principio "tempus regit actum", deve escludersi l'inutilizzabilità dell'esame dibattimentale di imputato di reato connesso, effettuato ai sensi dell'art. 210 cod.proc.pen. senza l'avvertimento previsto dall'art. 64, comma terzo, lett. c), cod.proc.pen., ove si tratti di atto compiuto prima dell'entrata in vigore della legge 1 marzo 2001 n. 63, che ha introdotto l'obbligo di detto avvertimento.

Commentario1

  • 1Lesioni personali: sul concorso con la rapina impropria
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 8 settembre 2023

    La massima In tema di rapina impropria, qualora la violenza, esercitata immediatamente dopo la sottrazione dei beni, cagioni lesioni personali o sia volta a determinare la morte della persona offesa, i corrispondenti reati di lesioni e di tentato omicidio concorrono con quello di rapina e si configura la circostanza aggravante del nesso teleologico ex art. 61, primo comma, n. 2, c.p. , che non è assorbita nella rapina laddove la violenza esercitata dall'agente sia esorbitante rispetto a quella idonea ad integrare detto reato (Cassazione penale , sez. II , 05/03/2019 , n. 21458). Fonte: Ced Cassazione Penale Vuoi saperne di più sul reato di lesioni personali? Vuoi consultare altre …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/10/2011, n. 39289
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 39289
Data del deposito : 6 ottobre 2011

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