Cass. pen., sez. II, sentenza 27/05/2010, n. 22358
CASS
Sentenza 27 maggio 2010

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Massime1

Ai fini dell'utilizzabilità, mediante lettura, delle dichiarazioni predibattimentali della persona offesa per sopravvenuta imprevedibile irreperibilità, l'impossibilità di acquisizione della prova nel contraddittorio delle parti deve conseguire a rigoroso accertamento che non può limitarsi a una verifica burocratica o di "routine", ma deve comportare l'adempimento, da parte del giudice, di quanto in suo potere per reperire il dichiarante. (Nella specie si è ritenuta insufficiente la ricerca del teste effettuata in due giorni consecutivi nel solo domicilio, senza lasciare alcun avviso scritto, nonché presso l'Amministrazione carceraria, ma non anche nel luogo noto di residenza e di nascita; e si è in pari tempo ritenuta irrilevante la circostanza che la prima citazione fosse andata a buon fine, in quanto l'ordinamento prevede la possibilità dell'accompagnamento coattivo, al quale non si era provveduto).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 27/05/2010, n. 22358
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22358
Data del deposito : 27 maggio 2010

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