Cass. pen., sez. II, sentenza 28/10/2016, n. 52215
CASS
Sentenza 28 ottobre 2016

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È inammissibile, in quanto proposta in violazione del generale dovere di lealtà processuale, l'istanza di rinvio dell'udienza per legittimo impedimento concernente un precedente e concomitante impegno professionale, relativo ad un processo con reati prossimi alla prescrizione, di cui il difensore aveva già conoscenza al momento della fissazione della data di udienza.

Commentari2

  • 1Interrogatorio dopo avviso conclusione indagini richiesto nel corpo della memoria vale? (Cass. 28050/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 aprile 2026

    La collocazione della richiesta di interrogatorio dopo l'avviso di conclusione indagini nel corpo della memoria difensiva è irrilevante, ma non esonera la difesa dall'onere di renderla immediatamente riconoscibile: una formulazione ambigua, incidentale o inserita in contesti argomentativi eterogenei non vincola il Pubblico ministero all'espletamento dell'interrogatorio. Il termine di venti giorni dalla notifica dell'avviso di conclusione delle indagini, previsto dall'art. 415-bis cod. proc. pen. per la presentazione delle memorie e delle richieste difensive, ha natura ordinatoria, sicché i diritti difensivi possono esercitarsi fino alla richiesta di rinvio a giudizio ai sensi dell'art. …

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  • 2Sostituzione di persona e account di posta (Cass. 42572/18/
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 ottobre 2018

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 28/10/2016, n. 52215
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 52215
Data del deposito : 28 ottobre 2016

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