Cass. civ., sez. III, sentenza 02/08/1984, n. 4609
CASS
Sentenza 2 agosto 1984

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La controversia promossa dal condominio di un edificio nei confronti del proprio portiere, che sia rivolta a conseguire il rilascio dell'alloggio concessogli per l'espletamento delle relative mansioni, quale effetto dell'accertamento dell'intervenuta risoluzione del rapporto di lavoro, negata dal convenuto, spetta alla cognizione del pretore in funzione di giudice del lavoro, dato che investe la cessazione o meno del suddetto rapporto, come presupposto indispensabile del preteso rilascio. ( V 4241/81, mass n 414912).*

Poiché il regolamento di Competenza è ammissibile contro i provvedimenti contenenti, indipendentemente dalla Forma adottata, una decisione, sia pure implicita, sulla Competenza, è impugnabile con tale mezzo l'ordinanza con cui il giudice adito senza provvedere sull'eccezione di incompetenza sollevata dal convenuto, ammetta le prove richieste e, quindi, esplichi attività istruttoria, univocamente indicativa, in assenza di esplicita riserva in contrario, del convincimento circa la propria Competenza. ( V 764/79, mass n 396946; ( V 491/77, mass n 384042).*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 02/08/1984, n. 4609
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4609
    Data del deposito : 2 agosto 1984

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