Cass. pen., sez. I, sentenza 05/03/2013, n. 14375
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Sentenza 5 marzo 2013

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Nel caso di condanna per reato continuato, nel commisurare la durata della pena accessoria a quella principale deve farsi riferimento alla pena base inflitta per la violazione più grave, come determinata tenendo conto del bilanciamento tra circostanze, e non a quella complessiva, comprensiva cioè dell'aumento per la continuazione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 05/03/2013, n. 14375
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14375
    Data del deposito : 5 marzo 2013

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