Cass. pen., sez. I, sentenza 26/06/2007, n. 27700
CASS
Sentenza 26 giugno 2007

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In caso di condanna per reato continuato la pena principale alla quale si deve far riferimento per determinare la durata della conseguente pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici è quella inflitta per la violazione più grave e non già quella complessiva, comprensiva cioè dell'aumento per la continuazione.

Ai fini delle spese di custodia cautelare, la sentenza di patteggiamento è equiparata ad una pronuncia di condanna a norma dell'art. 445, comma primo bis cod.proc.pen. con conseguente loro addebito all'imputato cui sia stata applicata la pena a richiesta.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 26/06/2007, n. 27700
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27700
Data del deposito : 26 giugno 2007

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