Cass. civ., sez. II, sentenza 16/02/2007, n. 3646
CASS
Sentenza 16 febbraio 2007

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Nell'esercizio del potere di attribuzione dell'immobile ritenuto non comodamente divisibile, il giudice non trova alcun limite nelle disposizioni dettate dall'art. 720 cod. civ., da cui gli deriva, al contrario, un potere prettamente discrezionale nella scelta del condividente cui assegnarlo, potere che trova il suo temperamento esclusivamente nell'obbligo di indicare i motivi in base ai quali ha ritenuto di dover dare la preferenza all'uno piuttosto che all'altro degli aspiranti all'assegnazione, e si risolve in un tipico apprezzamento di fatto, sottratto come tale al sindacato di legittimità, potendo essere oggetto di controllo in questa sede soltanto la logicità intrinseca e la sufficienza del ragionamento operato dal giudice di merito.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 16/02/2007, n. 3646
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3646
    Data del deposito : 16 febbraio 2007

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