Cass. civ., sez. I, sentenza 07/10/1987, n. 7495
CASS
Sentenza 7 ottobre 1987

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In tema di infrazioni amministrative il termine di 30 giorni previsto dall'art. 18 della legge 24 novembre 1981 n. 689, entro il quale gli interessati possono far pervenire all'autorità competente scritti difensivi e documenti e possono chiedere di essere sentiti, ha carattere essenziale e dilatorio dell'ordinanza-ingiunzione che può concludere il procedimento amministrativo, in quanto la ratio della norma è quella di evitare, per quanto è possibile, l'instaurarsi di un processo in seguito all'opposizione e di favorire la definizione delle liti in via amministrativa. L'inosservanza di detto termine, che costituisce non una semplice facoltà del comune bensì una condizione di validità del procedimento amministrativo e dell'ordinanza, si risolve pertanto in un vizio insanabile del procedimento rilevabile d'ufficio dal giudice.*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 07/10/1987, n. 7495
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7495
    Data del deposito : 7 ottobre 1987

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