Sentenza 5 marzo 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza 05/03/2026, n. 454 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 454 |
| Data del deposito : | 5 marzo 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00454/2026 REG.PROV.COLL.
N. 00217/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 217 del 2023, proposto da Fonte Tour S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Simona Corradino e Francesco Lanocita, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Roccadaspide, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Lorenzo Lentini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la condanna ex art. 30 c.p.a. del Comune di Roccadaspide al risarcimento dei danni derivanti da illegittimo esercizio dell’attività amministrativa e dal mancato esercizio di quella obbligatoria in relazione all’istanza prot. n. 17531 del 10.11.2017 di richiesta di rilascio del p.d.c. per la realizzazione di un centro polifunzionale per disabili.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Roccadaspide;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 2 marzo 2026 il dott. EL Di RT e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Premesso che il presente giudizio ha ad oggetto la domanda di risarcimento danni della Fonte Tour, derivanti dalla pretesa inerzia del Comune di Roccadaspide sulla istanza di p.d.c. (prot. n. 17531 del 10.11.2017) per la realizzazione di un “centro polifunzionale per disabili”;
Rilevato che, come documentato dal Comune resistente in data 23.01.2026, le parti, nelle more del giudizio e, segnatamente, in data 27.09.2023, hanno sottoscritto un accordo transattivo (prot. 1901) per la definizione bonaria della controversia oggetto del presente giudizio (cfr. memoria del 28.01.2026);
Ritenuto, pertanto, che, per effetto della sopravvenienza descritta (accordo transattivo stipulato in data 27.09.2023 depositato agli atti di causa), vada dichiarata l’improcedibilità del ricorso, per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.;
Ritenuto che le spese di lite possono essere compensate in ragione della definizione in rito della controversia;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse nei sensi di cui in motivazione.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Salerno nella camera di consiglio del giorno 2 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
Nicola Durante, Presidente
Paolo Severini, Consigliere
EL Di RT, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| EL Di RT | Nicola Durante |
IL SEGRETARIO