Cass. pen., sez. V, sentenza 10/10/2005, n. 44032
CASS
Sentenza 10 ottobre 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Le intercettazioni telefoniche ben possono essere disposte in relazione al delitto di omicidio preterintenzionale, in quanto l'art. 266 cod. proc. pen. consente la captazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche o di altre forme di telecomunicazione, tra l'altro, nei procedimenti relativi a "delitti non colposi", tra i quali rientra, appunto, il reato di cui all'art. 584 cod. proc. pen., la cui condotta, punita unitariamente, non può essere frazionata ai fini della valutazione del rispetto dei limiti stabiliti dalla norma in vista della prescritta autorizzazione.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 10/10/2005, n. 44032
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44032
    Data del deposito : 10 ottobre 2005

    Testo completo