Cass. pen., sez. V, sentenza 03/03/2017, n. 18657
CASS
Sentenza 3 marzo 2017

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La falsificazione della autentica della sottoscrizione della procura "ad litem" da parte di un privato, che svolga abusivamente l'attività di avvocato, non integra il reato di falso materiale (art. 477 cod. pen.) né quello di falso ideologico in certificati commesso da persona esercente un servizio di pubblica necessità (art. 481 cod. pen.), ma l'ipotesi abrogata di falso in scrittura privata (art. 485 cod. pen.).

Commentari2

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 03/03/2017, n. 18657
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18657
Data del deposito : 3 marzo 2017

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