Cass. pen., sez. V, sentenza 28/04/2005, n. 22496
CASS
Sentenza 28 aprile 2005

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Il soggetto che esercita la professione forense, indipendentemente dagli atti specifici compiuti, svolge un servizio di pubblica utilità: ne consegue che risponde del reato di falsità ideologica ai sensi dell'art. 481 cod. pen. l'avvocato che falsamente attesti l'autenticità della firma apposta dal cliente in calce a un ricorso per cassazione. (La Corte ha escluso che la mancanza di abilitazione al patrocinio davanti alle magistrature superiori incida sulla configurabilità del reato, attesa comunque l'abilitazione dell'imputato all'esercizio della professione forense).

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Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 28/04/2005, n. 22496
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22496
Data del deposito : 28 aprile 2005

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