Cass. pen., sez. IV, sentenza 24/05/2016, n. 34541
CASS
Sentenza 24 maggio 2016

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In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, l'aver dato o concorso a dare causa alla custodia cautelare per dolo o colpa grave non opera, quale condizione ostativa al riconoscimento del diritto, qualora l'accertamento della insussistenza "ab origine" delle condizioni di applicabilità della misura avvenga sulla base di una diversa valutazione dei medesimi elementi trasmessi al giudice che ha emesso il provvedimento cautelare; tuttavia, in tale ipotesi, il giudice della riparazione è tenuto a valutare - al diverso fine della eventuale riduzione dell'entità dell'indennizzo - anche la condotta colposa lieve. (In motivazione la Corte ha precisato che il giudice della riparazione, ravvisata la colpa lieve, deve adeguatamente motivare in ordine alla riduzione dell'indennizzo, che non deve comunque risultare spropositata).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 24/05/2016, n. 34541
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34541
    Data del deposito : 24 maggio 2016

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