Cass. pen., sez. IV, sentenza 29/01/2014, n. 21575
CASS
Sentenza 29 gennaio 2014

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In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la frequentazione di soggetti dediti al reato in contesti temporali ed ambientali compatibili con la compartecipazione alla commissione del reato onera l'interessato di fornire con assoluta tempestività i chiarimenti discolpanti. (Fattispecie in cui è stata ravvisata la colpa grave dell'interessato, ostativa al riconoscimento dell'indennizzo, per aver egli omesso di fornire una spiegazione alternativa a fronte di un grave quadro indiziario esistente a suo carico).

Nel procedimento di equa riparazione per l'ingiusta detenzione il giudice deve valutare anche la condotta colposa lieve, rilevante non quale causa ostativa per il riconoscimento dell'indennizzo bensì per l'eventuale riduzione della sua entità.

Commentari2

  • 1Cass., Sez. III, 4 luglio 2019 (dep. 3 ottobre 2019), sent. n. 40525 del 2019
    Admin · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 24 gennaio 2020

  • 2Titolare centro massaggi assolta, ma niente riparazione per l'ingiusta custodia cautelare (Cass. 200776/16)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 febbraio 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 29/01/2014, n. 21575
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21575
Data del deposito : 29 gennaio 2014

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