Versione
8 febbraio 1980
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19 dicembre 2001
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21 aprile 2015
21 aprile 2015
Art. 270-bis.
(Associazioni con finalita' di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico).
Chiunque promuove, costituisce, organizza, dirige o finanzia associazioni che si propongono il compimento di atti di violenza con finalita' di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico e' punito con la reclusione da sette a quindici anni.
Chiunque partecipa a tali associazioni e' punito con la reclusione da cinque a dieci anni.
Ai fini della legge penale, la finalita' di terrorismo ricorre anche quando gli atti di violenza sono rivolti contro uno Stato estero, un'istituzione e un organismo internazionale.
Nei confronti del condannato e' sempre obbligatoria la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l'impiego.
((256)) ------------- AGGIORNAMENTO (256)
Il D.L. 18 febbraio 2015, n. 7 , convertito con modificazioni dalla L. 17 aprile 2015, n. 43 , ha disposto (con l'art. 1, comma 3-bis) che "La condanna per i delitti previsti dagli articoli 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1 e 270-quinquies del codice penale comporta la pena accessoria della perdita della potesta' genitoriale quando e' coinvolto un minore".
Il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 , come modificato dal D.L. 18 febbraio 2015, n. 7 , convertito con modificazioni dalla L. 17 aprile 2015, n. 43 , ha disposto (con l'art. 71, commi 1 e 3) che le pene stabilite per il delitto previsto dal presente articolo sono aumentate da un terzo alla meta' se il fatto e' commesso da persona sottoposta con provvedimento definitivo ad una misura di prevenzione personale durante il periodo previsto di applicazione e sino a tre anni dal momento in cui ne e' cessata l'esecuzione. Alla pena e' aggiunta una misura di sicurezza detentiva.
(Associazioni con finalita' di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico).
Chiunque promuove, costituisce, organizza, dirige o finanzia associazioni che si propongono il compimento di atti di violenza con finalita' di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico e' punito con la reclusione da sette a quindici anni.
Chiunque partecipa a tali associazioni e' punito con la reclusione da cinque a dieci anni.
Ai fini della legge penale, la finalita' di terrorismo ricorre anche quando gli atti di violenza sono rivolti contro uno Stato estero, un'istituzione e un organismo internazionale.
Nei confronti del condannato e' sempre obbligatoria la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l'impiego.
((256)) ------------- AGGIORNAMENTO (256)
Il D.L. 18 febbraio 2015, n. 7 , convertito con modificazioni dalla L. 17 aprile 2015, n. 43 , ha disposto (con l'art. 1, comma 3-bis) che "La condanna per i delitti previsti dagli articoli 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1 e 270-quinquies del codice penale comporta la pena accessoria della perdita della potesta' genitoriale quando e' coinvolto un minore".
Il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 , come modificato dal D.L. 18 febbraio 2015, n. 7 , convertito con modificazioni dalla L. 17 aprile 2015, n. 43 , ha disposto (con l'art. 71, commi 1 e 3) che le pene stabilite per il delitto previsto dal presente articolo sono aumentate da un terzo alla meta' se il fatto e' commesso da persona sottoposta con provvedimento definitivo ad una misura di prevenzione personale durante il periodo previsto di applicazione e sino a tre anni dal momento in cui ne e' cessata l'esecuzione. Alla pena e' aggiunta una misura di sicurezza detentiva.
Commentari • 341
- 1. Giurisprudenza Recente e Interpretazionihttps://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/ · 261.00726
Il reato di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico di cui all'art. 270 bis c.p. è stato oggetto di molteplici e recenti interventi giurisprudenziali in ordine alla sua portata applicativa, specie a fronte dell'emersione di forme di terrorismo connotate da matrice ideologico-religiosa. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/06/2025, n. 23800Provvedimento: […] Con il secondo motivo inosservanza degli artt. 14, 17, 18 e 21 Cost. in relazione alla assoluta assenza di atti violenti, terroristici o razzisti da parte del ricorrente e inosservanza dell'art. 4, primo comma lett. d), d. leg. vo n. 159/2011 in relazione all'art. 270 cod. pen. per equiparazione analogica di tale fattispecie a quella di cui all'art. 270-bis cod. pen.; vizio cumulativo della motivazione in relazione alla determinazione della durata della misura di prevenzione e in punto di attualità della pericolosità per una persona detenuta da oltre due anni. […]Leggi di più...
- art. 4 d. leg.vo n. 159/2011·
- misure di prevenzione·
- competenza territoriale·
- art. 270-bis cod. pen.·
- sorveglianza speciale·
- annullamento con rinvio·
- art. 270 cod. pen.·
- pericolosità soggettiva·
- modifica presupposto pericolosità