Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/09/2016, n. 44963
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Sentenza 22 settembre 2016

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La valutazione dei gravi indizi di colpevolezza a fini cautelari deve tener conto della regola di giudizio a favore dell'imputato nel caso di dubbio, in quanto, se due significati possono ugualmente essere attribuiti a un dato probatorio, deve privilegiarsi quello più favorevole all'imputato, che può essere accantonato solo ove risulti inconciliabile con altri univoci elementi di segno opposto. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto esente da censure la sentenza di merito che, valutando il dato relativo alla partecipazione dell'imputato ad un unico reato fine, unitamente alla assenza di rapporti con altri sodali e al difetto di elementi indicativi della esistenza di una programmazione di future operazioni, aveva escluso la configurabilità a suo carico del reato associativo).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/09/2016, n. 44963
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44963
    Data del deposito : 22 settembre 2016

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