Cass. civ., sez. V trib., sentenza 28/02/2023, n. 6005
CASS
Sentenza 28 febbraio 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

In tema di esenzione dalle imposte sugli interessi e sui canoni corrisposti a soggetti residenti in Stati membri dell'Unione europea, gli artt. 26 e 26-quater del d.P.R. n. 600 del 1973, come le altre disposizioni tributarie antielusive, non sono sussumibili nell'ambito di applicazione dell'art. 37-bis del medesimo d.P.R., anche per quanto attiene alle prescrizioni endoprocedimentali da quest'ultimo recate.

In tema di esenzione degli interessi e di altri flussi reddituali dall'imposta ex art. 26-quater del d.P.R. n. 600 del 1973, è onere della società contribuente provare la propria qualità di beneficiario effettivo degli stessi, superando a tal fine tre test, autonomi e disgiunti, che, in rapporto alla fattispecie concreta, prendono in considerazione dei "parametri spia" o "indici segnaletici": i) il "substantive business activity test", che verifica se la società percipiente svolga un'attività economica effettiva; ii) il "dominion test", che verifica se la società percipiente possa disporre liberamente degli interessi ricevuti o se invece sia tenuta a rimetterli ad un soggetto terzo; iii) il "business purpose test", che verifica le ragioni dell'interposizione di una società nel flusso reddituale transfrontaliero, e cioè se abbia una funzione nell'operazione di finanziamento o se sia mera "conduit company" (o "société relais"), la cui interposizione è finalizzata esclusivamente ad un risparmio fiscale.

Commentari5

  • 1through approach ed esenzione da ritenuta sui finanziamenti
    Sarazotta · https://www.dirittobancario.it/ · 15 aprile 2025

  • 2IL PUNTO SU Trust e Convenzioni contro le doppie imposizioni (in materia sia di redditi e patrimonio sia di successioni e donazioni)Accesso limitato
    Adriana Salvati · https://www.rivistadirittotributario.it/ · 17 maggio 2025

  • 3Operazioni Prive Di Finalità Elusive Contestate Dall’Agenzia Delle Entrate: Come Difendersi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 3 marzo 2026

    Introduzione La contestazione di operazioni prive di finalità extrafiscali da parte dell'Agenzia delle Entrate è un argomento cruciale per qualsiasi contribuente o impresa. In pratica, l'Amministrazione finanziaria può riqualificare le operazioni tra soggetti collegati (ad esempio trasferimenti di beni, conferimenti, fusioni/scissioni, prestiti infragruppo) se ritiene che siano state attuate solo per ottenere un indebito risparmio d'imposta e non abbiano un'effettiva sostanza economica. In tali casi il rischio per il contribuente è di vedersi recuperare imposte non versate, interessi e sanzioni pecuniarie. Sono frequenti gravi conseguenze: dalle cartelle esattoriali alle ipoteche …

     Leggi di più…

  • 4Diritto Amministrativo
    https://www.ildirittoamministrativo.it/

    Il look-through approach si applica ai fini dell'esenzione da ritenuta sugli interessi da finanziamento “indiretto” Di Riccardo Lancia* Abstract Con la sentenza 20 febbraio 2025, n. 4427, la Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata sul trattamento fiscale da riservare agli interessi corrisposti da una società italiana ad un soggetto non residente nell'ambito di un finanziamento c.d. “indiretto”. La sentenza in rassegna assume peculiare rilievo poiché si discosta dalla restrittiva prassi dell'Agenzia delle Entrate, che limita l'applicazione del regime di esenzione dalla ritenuta sugli interessi da finanziamenti a medio-lungo termine ai soli percettori diretti del flusso reddituale. …

     Leggi di più…

  • 5CGT II grado Emilia 929/2023
    Morri_Admin · https://www.osservatorio-giustiziatributaria.it/ · 13 novembre 2023

    La Corte di Giustizia di II grado dell'Emilia-Romagna, con la sentenza 2 ottobre 2023, n. 929, ha affermato che quando l'Agenzia delle Entrate contesti l'applicazione di una ritenuta ridotta prevista dalle Convenzioni contro le doppie imposizioni, per difetto della qualità di beneficiario effettivo in capo al percettore, è lo stesso ente impositore a dover provare la mancanza di tale requisito. La pronuncia si pone coraggiosamente in antitesi ad un orientamento di legittimità, ma in linea con altri autorevoli arresti di merito che hanno valorizzato il nuovo riparto dell'onere probatorio ex art. 7, c. 5-bis, d.lgs. 546/92. Il caso La vicenda origina dalla notifica di un avviso di …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 28/02/2023, n. 6005
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6005
Data del deposito : 28 febbraio 2023
Fonte ufficiale :

Testo completo