Cass. pen., sez. III, sentenza 07/12/2016, n. 14483
CASS
Sentenza 7 dicembre 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Per sostanze alimentari "comunque nocive" ai sensi dell'art. 5, lett. d), della legge n.283 del 1962, devono intendersi quelle che possono arrecare un concreto pericolo alla salute dei consumatori, desumibile dal giudice non soltanto nell'ipotesi di superamento dei limiti massimi di concentrazione dei contaminanti alimentari stabiliti dalla legge - che costituisce un solido elemento indiziario in ordine alla idoneità della sostanza rinvenuta a determinare un "vulnus" alla salute degli eventuali fruitori del prodotto - ma anche da altri elementi, purché il relativo apprezzamento sia sul punto adeguatamente e logicamente motivato. (Fattispecie in cui il reato è stato ritenuto sussistente nell'ipotesi di pesce contenente mercurio in concentrazione pari al triplo rispetto a quella consentita dal punto 3.3.2 all. I Reg. (CE) n. 1881 del 2006).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 07/12/2016, n. 14483
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14483
    Data del deposito : 7 dicembre 2016

    Testo completo