Cass. pen., sez. II, sentenza 04/11/2016, n. 51098
CASS
Sentenza 4 novembre 2016

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In tema di riesame di un'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, rinnovata ai sensi dell'art. 309, comma decimo, cod. proc. pen., il tribunale deve valutare se la nuova ordinanza, completamente autonoma rispetto a quella dichiarata inefficace, sia adeguatamente e specificatamente motivata in ordine alla sussistenza di "eccezionali esigenze cautelari", a nulla rilevando se essa si fondi, o meno, su elementi già sussistenti al momento di emissione della prima ordinanza, ovvero sopravvenuti rispetto a quest'ultima. (In applicazione del principio, la Suprema Corte ha annullato il provvedimento del Tribunale del riesame che aveva effettuato una fuorviante analisi comparativa con la precedente ordinanza, annullando il nuovo titolo cautelare solo perchè il G.i.p. si era limitato ad indicare le medesime esigenze cautelari della prima ordinanza, in un contesto storico - fattuale rimasto immutato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 04/11/2016, n. 51098
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 51098
    Data del deposito : 4 novembre 2016

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