Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/03/2016, n. 12658
CASS
Sentenza 2 marzo 2016

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Mentre nel reato di peculato la condotta consiste nell'appropriazione del bene per fine esclusivamente personale, incompatibile con il titolo per cui si possiede e con conseguente sottrazione al patrimonio dell'avente diritto del bene ad opera dell'agente, quella di abuso di ufficio, invece, si realizza con l'uso indebito del bene a proprio vantaggio, senza, tuttavia, che ciò comporti la perdita dello stesso e la conseguente lesione patrimoniale dell'avente diritto.

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  • 1Il nuovo reato di abuso d’ufficio: è davvero venuto meno il sindacato sulla discrezionalità amministrativa?
    Renata Stancanelli · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Il nuovo reato di abuso d'ufficio: è davvero venuto meno il sindacato sulla discrezionalità amministrativa? di Renata Stancanelli Sommario: 1. Premessa - 2. Il reato di abuso d'ufficio e l'eccesso di potere: orientamenti a confronto - 3. La riscrittura dell'abuso d'ufficio con il d.l. Semplificazioni - 4. Profili di diritto intertemporale. 1. Premessa Il reato di abuso d'ufficio (art. 323 c.p.) è stato nuovamente oggetto di attenzione da parte del legislatore con il decreto Semplificazioni (d.l. n. 76/2020, convertito con legge n. 120/2020). La ratio dell'intervento è duplice. Si intende (come già con le precedenti riforme) circoscrivere e tipizzare meglio la condotta penalmente …

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  • 3Il delitto di peculato. Profili strutturali e analisi delle principali problematiche.
    Camilla Benedetta Sutera · https://www.studioavvocatofeno.it/blog · 8 novembre 2023

    1. Inquadramento generale. Il delitto di peculato è previsto e punito all'art. 314 c.p. Testualmente il presente articolo recita: “Il pubblico ufficiale o l'incarico di pubblico servizio, che, avendo per ragioni del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è punito con la reclusione da quattro a dieci anni e sei mesi. Si applica la pena della reclusione da sei mesi a tre anni quanto il colpevole ha agito al solo scopo di fare uso momentaneo della cose, e questa, dopo l'uso momentaneo, è stata immediatamente restituita.” Ritenuto dalla dottrina prevalente un reato plurioffensivo, la fattispecie di cui all'art. …

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  • 4Abuso d'ufficio: se la distrazione non comporta la perdita del bene non sussiste il peculato
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 28 agosto 2023

    La massima Integra il reato di peculato la condotta distrattiva del denaro o di altri beni che realizzi la sottrazione degli stessi alla destinazione pubblica e l'utilizzo per il soddisfacimento di interessi privatistici dell'agente, mentre è configurabile l'abuso d'ufficio quando si sia in presenza di una distrazione a profitto proprio che, tuttavia, si concretizzi in un uso indebito del bene che non ne comporti la perdita e la conseguente lesione patrimoniale a danno dell'ente cui appartiene. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto sussistente il reato di peculato a fronte della condotta del direttore generale di una società incaricata dello svolgimento di un pubblico servizio, che …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 02/03/2016, n. 12658
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12658
Data del deposito : 2 marzo 2016

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