Cass. civ., sez. II, sentenza 29/03/2023, n. 8938
CASS
Sentenza 29 marzo 2023

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte Suprema di Cassazione, con riferimento al ricorso 23111-2018. Le parti in causa, da un lato, gli eredi di un soggetto deceduto, e dall'altro, la convenuta, contestavano la validità di una procura irrevocabile conferita per la vendita di terreni. Gli eredi sostenevano la nullità della procura per illiceità della causa e, in subordine, l'annullabilità per violenza e minaccia. La convenuta, invece, chiedeva il rimborso delle spese sostenute in caso di accoglimento della domanda degli eredi.

La Corte d'Appello di Napoli aveva dichiarato inammissibile la domanda di nullità della procura, ritenendo che fosse stata proposta nei confronti di un soggetto non legittimato, ossia il terzo contraente e non il procuratore deceduto. Tuttavia, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso degli eredi, evidenziando che la questione della rappresentanza e della validità della procura era strumentale rispetto alla domanda di nullità del contratto. La Corte ha quindi cassato la sentenza impugnata, rinviando la causa alla Corte d'Appello per un nuovo esame, sottolineando l'importanza di considerare il diritto di proprietà degli attori sui fondi alienati.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 29/03/2023, n. 8938
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8938
    Data del deposito : 29 marzo 2023

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