Sentenza 16 dicembre 1987
Massime • 1
L'acqua sorgiva può ben formare oggetto di possesso, se questo si concreta ed estrinseca in un potere di fatto (corrispondente all'acquisto di un diritto reale) autonomo, diretto ed immediato sulle opere indispensabili per la derivazione e l'utilizzazione dell'acqua; possesso tutelabile con l'Azione di spoglio nei confronti di chi, ricorrendone l'elemento soggettivo, apra un pozzo che, alimentato dalla stessa falda sotterranea, riduca la portata della sorgente, non rilevando, in contrario, che le acque sotterranee siano defluenti a notevole distanza dalla sorgente, in quanto il possesso di quest'ultima implica anche quello della falda che l'alimenta. ( Conf 3061/71, mass n 354376).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. II, sentenza 16/12/1987, n. 9338 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 9338 |
| Data del deposito : | 16 dicembre 1987 |
Testo completo
L'acqua sorgiva può ben formare oggetto di possesso, se questo si concreta ed estrinseca in un potere di fatto (corrispondente all'acquisto di un diritto reale) autonomo, diretto ed immediato sulle opere indispensabili per la derivazione e l'utilizzazione dell'acqua; possesso tutelabile con l'Azione di spoglio nei confronti di chi, ricorrendone l'elemento soggettivo, apra un pozzo che, alimentato dalla stessa falda sotterranea, riduca la portata della sorgente, non rilevando, in contrario, che le acque sotterranee siano defluenti a notevole distanza dalla sorgente, in quanto il possesso di quest'ultima implica anche quello della falda che l'alimenta. ( Conf 3061/71, mass n 354376).*