Cass. pen., sez. I, sentenza 06/12/2017, n. 8131
CASS
Sentenza 6 dicembre 2017

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Massime1

In tema di rinvio, necessario o facoltativo, dell'esecuzione della pena, la competenza a provvedere sull'istanza del detenuto, collaboratore di giustizia, appartiene al magistrato o al tribunale di sorveglianza che ha giurisdizione sull'istituto di prevenzione o di pena in cui si trova l'interessato all'atto della richiesta ai sensi dell'art. 677, comma 1, cod. proc. pen., anche quando il condannato richieda, o il giudice ritenga comunque di applicare, la detenzione domiciliare in luogo del differimento, non trovando applicazione la regola di cui all'art. 16-nonies, comma 8, del d.l. 15 gennaio 1991, n. 8, convertito dalla legge 15 marzo 1991, n. 82, che prevede la competenza territoriale esclusiva del giudice di sorveglianza di Roma. (In motivazione, la Corte ha precisato che, nel caso di richiesta di rinvio dell'esecuzione della pena, non ricorre la "ratio" della deroga alla competenza per territorio della magistratura di sorveglianza prevista per i collaboratori di giustizia, che consiste nell'esigenza di assicurare uno stretto coordinamento tra l'operato della magistratura di sorveglianza e quello degli organi amministrativi centrali preposti all'attuazione delle misure nei confronti di tali soggetti).

Commentario1

  • 1Il divieto di concorrenza del prestatore in sintesi
    Domenico Giardino · https://www.diritto.it/ · 18 gennaio 2022

    Indice: Il divieto di concorrenza. Portata e deroghe. L'oggetto del divieto di concorrenza e la sua collocazione temporale Il patto di non concorrenza Volume consigliato Il divieto di concorrenza. Portata e deroghe. Il divieto di concorrenza del prestatore di lavoro nei confronti del suo datore è contenuto nella norma di cui all'art. 2105 del codice civile, la cui rubrica reca “obbligo di fedeltà”, secondo cui: “il prestatore non deve trattare affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l'imprenditore…”. Il divieto in commento si colloca nell'ambito dei limiti legali, i quali vanno distinti dai limiti di natura convenzionale.[1] Nel codice civile la libertà di concorrenza è …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 06/12/2017, n. 8131
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8131
Data del deposito : 6 dicembre 2017

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