Sentenza 12 ottobre 1987
Massime • 1
Ai fini del riconoscimento del diritto ad una rendita da malattia professionale il lavoratore, in base al principio generale dell'art. 2697 cod. civ., è tenuto a dimostrare l'affezione da infermità rientrante tra le specifiche tecnopatie previste dalle tabelle delle malattie professionali, nonché l'esposizione al rischio specifico, restando presunto - in caso positivo ed in Mancanza dell'accertamento che l'infermità dipenda in concreto da una causa extra-lavorativa - il nesso causale tra lavorazione ed infermità. Pertanto il giudice non può dedurre induttivamente la insussistenza di tale nesso di causalità dalla ritenuta modesta entità della malattia accertata. ( Conf 5180/86, mass n 447791).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 12/10/1987, n. 7551 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 7551 |
| Data del deposito : | 12 ottobre 1987 |
Testo completo
Ai fini del riconoscimento del diritto ad una rendita da malattia professionale il lavoratore, in base al principio generale dell'art. 2697 cod. civ., è tenuto a dimostrare l'affezione da infermità rientrante tra le specifiche tecnopatie previste dalle tabelle delle malattie professionali, nonché l'esposizione al rischio specifico, restando presunto - in caso positivo ed in Mancanza dell'accertamento che l'infermità dipenda in concreto da una causa extra-lavorativa - il nesso causale tra lavorazione ed infermità. Pertanto il giudice non può dedurre induttivamente la insussistenza di tale nesso di causalità dalla ritenuta modesta entità della malattia accertata. ( Conf 5180/86, mass n 447791).*