Versione
26 dicembre 2012
26 dicembre 2012
Art. 5.
Modifiche all' articolo 57 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , in materia di pari opportunita'
1. All' articolo 57 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , sono apportate le seguenti modificazioni:
a) alla lettera a) del comma 1 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «; in caso di quoziente frazionario si procede all'arrotondamento all'unita' superiore qualora la cifra decimale sia pari o superiore a 0,5 e all'unita' inferiore qualora la cifra decimale sia inferiore a 0,5»;
b) dopo il comma 1 e' inserito il seguente:
«1-bis. L'atto di nomina della commissione di concorso e' inviato, entro tre giorni, alla consigliera o al consigliere di parita' nazionale ovvero regionale, in base all'ambito territoriale dell'amministrazione che ha bandito il concorso, che, qualora ravvisi la violazione delle disposizioni contenute nel comma 1, lettera a), diffida l'amministrazione a rimuoverla entro il termine massimo di trenta giorni. In caso di inottemperanza alla diffida, la consigliera o il consigliere di parita' procedente propone, entro i successivi quindici giorni, ricorso ai sensi dell' articolo 37, comma 4, del codice delle pari opportunita' tra uomo e donna , di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 , e successive modificazioni; si applica il comma 5 del citato articolo 37 del codice di cui al decreto legislativo n. 198 del 2006 , e successive modificazioni. Il mancato invio dell'atto di nomina della commissione di concorso alla consigliera o al consigliere di parita' comporta responsabilita' del dirigente responsabile del procedimento, da valutare anche al fine del raggiungimento degli obiettivi».
Modifiche all' articolo 57 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , in materia di pari opportunita'
1. All' articolo 57 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , sono apportate le seguenti modificazioni:
a) alla lettera a) del comma 1 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «; in caso di quoziente frazionario si procede all'arrotondamento all'unita' superiore qualora la cifra decimale sia pari o superiore a 0,5 e all'unita' inferiore qualora la cifra decimale sia inferiore a 0,5»;
b) dopo il comma 1 e' inserito il seguente:
«1-bis. L'atto di nomina della commissione di concorso e' inviato, entro tre giorni, alla consigliera o al consigliere di parita' nazionale ovvero regionale, in base all'ambito territoriale dell'amministrazione che ha bandito il concorso, che, qualora ravvisi la violazione delle disposizioni contenute nel comma 1, lettera a), diffida l'amministrazione a rimuoverla entro il termine massimo di trenta giorni. In caso di inottemperanza alla diffida, la consigliera o il consigliere di parita' procedente propone, entro i successivi quindici giorni, ricorso ai sensi dell' articolo 37, comma 4, del codice delle pari opportunita' tra uomo e donna , di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 , e successive modificazioni; si applica il comma 5 del citato articolo 37 del codice di cui al decreto legislativo n. 198 del 2006 , e successive modificazioni. Il mancato invio dell'atto di nomina della commissione di concorso alla consigliera o al consigliere di parita' comporta responsabilita' del dirigente responsabile del procedimento, da valutare anche al fine del raggiungimento degli obiettivi».
Giurisprudenza • 1
- 1. TAR Napoli, sez. I, sentenza 26/06/2013, n. 3338Provvedimento: […] Sebbene l'articolo 5 della legge n. 215 del 2012 si occupi della commissione di concorso, evidentemente eterogenee rispetto alla Commissione per il paesaggio ai sensi dell'articolo 184 del codice dell'ambiente, una lettura sistematica delle norme converge verso l'estensione massima del principio di parità a tutte le designazioni o nomine di competenza degli enti locali, in ossequio alla nuova formulazione dell'articolo 6, comma 3, del Tuel citato.Leggi di più...
- annullamento provvedimento amministrativo·
- art. 51 Carta Costituzione·
- competenza specifica dei membri della commissione·
- esercizio della discrezionalità tecnica·
- sindacabilità degli atti amministrativi·
- norme di legge a tutela della parità di genere·
- difetto di istruttoria e motivazione·
- annullamento in parte qua·
- eccesso di potere·
- art. 184 d.lgs. n. 42 del 2004·
- discriminazione di genere·
- tutela della parità di opportunità·
- commissione per il paesaggio·
- principio di parità tra uomo e donna·
- legittimazione ad agire