Cass. pen., sez. V, sentenza 28/09/2017, n. 57706
CASS
Sentenza 28 settembre 2017

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In tema di concorso di persone nel reato, l'assoluzione per difetto dell'elemento soggettivo in capo al concorrente "intraneo" nel reato proprio non esclude di per sé la responsabilità del concorrente "estraneo", che resta punibile nei casi di autorità mediata di cui all'art. 48 cod. pen. e in tutti gli altri casi in cui la carenza dell'elemento soggettivo riguardi solo il concorrente "intraneo" e non sia quindi estensibile. (Nella specie la Corte ha ritenuto corretta la decisione impugnata in cui, pur non essendo stata raggiunta la prova della sussistenza dell'elemento soggettivo in capo ai redattori materiali di delibere della Giunta regionale ritenute false, è stato tuttavia ritenuto che non fosse configurabile alcuna scriminante per il concorrente estraneo che aveva, al contrario, consapevolmente partecipato alla falsa redazione delle delibere).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 28/09/2017, n. 57706
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 57706
Data del deposito : 28 settembre 2017

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