Cass. civ., sez. V trib., sentenza 31/01/2024, n. 2853
CASS
Sentenza 31 gennaio 2024

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In tema di determinazione del reddito di impresa, la disciplina di cui all'art. 110, comma 7, del d.P.R. n. 917 del 1986, finalizzata alla repressione del fenomeno economico del transfer pricing, cioè dello spostamento dell'imponibile fiscale in seguito ad operazioni tra società appartenenti al medesimo gruppo e soggette a normative nazionali differenti, impone la determinazione dei prezzi ponderati di trasferimento per operazioni similari poste in essere da imprese concorrenti sul mercato, al cui fine è possibile utilizzare il metodo elaborato dall'Ocse, che si basa sulla determinazione del margine netto della transazione (cd. "TNMM"), a condizione che sia selezionato il periodo di indagine, siano identificate le società comparabili, siano apportate le appropriate rettifiche contabili al bilancio della parte testata, siano tenute in debito conto le differenze tra la parte testata e le società comparabili in termini di rischi assunti o di funzioni svolte e sia assunto un indicatore affidabile del livello di profitto di redditività.

In tema di omessa separata indicazione nella dichiarazione dei redditi delle spese e degli altri componenti negativi derivanti da operazioni con imprese residenti o localizzati in Stati inseriti nella cd. black list, previsto dall'art. 110, comma 11, T.U.I.R., vigente ratione temporis, il dato letterale della disciplina introdotta dall'art. 1 della l. n. 208 del 2015, nella lettura combinata dei commi 142, 144 e 143, abrogando l'obbligo con decorrenza dall'anno d'imposta 2016, esclude l'abrogazione della relativa sanzione pecuniaria (introdotta dall'art. 8, comma 3-bis, del d.lgs. n. 471 del 1997) per gli anni anteriori.

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  • 1Come Difendersi Se L’agenzia Delle Entrate Irroga Sanzioni Su Basi Imponibili Rideterminate
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 23 febbraio 2026

    Introduzione Quando l'Agenzia delle Entrate ridetermina la base imponibile (o la maggiore imposta dovuta) e calcola sanzioni proporzionali su quei nuovi importi, il contribuente si trova spesso davanti a un problema “a cascata”: se è sbagliata la base, diventano sbagliate anche le sanzioni; ma, al tempo stesso, l'Ufficio può contestare non solo i numeri, bensì anche la condotta (infedeltà dichiarativa, indebite detrazioni/deduzioni, crediti non spettanti, operazioni inesistenti, ecc.), con conseguenze economiche e processuali molto pesanti. Il tema è particolarmente delicato nel 2026 per tre ragioni pratiche (tutte decisive “dal lato del debitore/contribuente”): Riforma e riscrittura …

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  • 2Avviso Di Accertamento Su Transfer Pricing: Come Difendersi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 5 agosto 2025

    Hai ricevuto un avviso di accertamento sul transfer pricing? L'Agenzia delle Entrate ti contesta che i prezzi praticati nei rapporti con società estere del tuo gruppo non sono a valore di mercato? Ti accusa di aver trasferito utili all'estero o di aver dedotto costi superiori a quelli giustificabili? In questi casi, è fondamentale sapere come funziona il transfer pricing, cosa può essere legittimamente contestato e come difendersi in modo efficace. Quando può partire un accertamento sul transfer pricing? – Se la tua impresa italiana intrattiene rapporti commerciali con società collegate estere – Se il Fisco rileva che le operazioni infragruppo (vendite, prestazioni di servizi, royalties, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 31/01/2024, n. 2853
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2853
Data del deposito : 31 gennaio 2024

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