Sentenza 12 gennaio 1973
Massime • 2
La qualifica di impugnazione principale spetta a quella proposta per prima (indipendentemente dal suo rilievo e dalla posizione processuale della parte da cui proviene) e tutte quelle che la seguono sono denominate incidentali in quanto, e solamente perche, incidono nel medesimo processo, che la legge prescrive debba essere unico, anche se le impugnazioni siano state proposte separatamente in via principale.*
La disciplina delle impugnazioni incidentali e regolata, per quanto attiene alla natura, al termine e al regime giuridico,dagli artt 331, 334 cod proc civ. nell'ipotesi regolata dall'art 331,l'impugnazione validamente proposta da una sola parte investe e rimette in discussione una causa inscindibile o cause tra loro dipendenti e percio non soltanto tutela il diritto delle altre parti di proporre a loro volta impugnazione, ma diventa essa stessa inammissibile se il contraddittorio non viene integrato nei confronti di tutte le parti necessarie. Qualora non si tratti di cause inscindibili o dipendenti, l'impugnazione incidentale tardiva e bensi consentita, ma soltanto quando si risolve in una contro-impugnazione: quando cioe e diretta contro la parte che ha gia proposto impugnazione o riguarda un capo della sentenza gia investito dall'impugnazione tempestiva, ovvero da esso dipendente o ad esso connesso. L'art 334 cod proc civ, nel limitare alle ipotesi dianzi descritte la ammissibilita dell'impugnazione incidentale tardiva (ossia proposta dalla parte per la quale sia gia decorso il termine, o che abbia fatto acquiescenza alla sentenza) esclude per cio stesso che ad essa possa ricorrersi in tutti gli altri casi ed espone la parte che l'ha proposta al rischio di vederla caducare, se l'impugnazione principale e dichiarata inammissibile. ( nella specie un avvocato aveva proposto domanda di pagamento del compenso per prestazioni professionali nei confronti di una societa di assicurazioni con la quale assumeva essere intervenuta una transazione per la liquidazione di quanto dovuto al proprio cliente per i danni da questo subiti, nonche nei confronti del cliente medesimo. Avverso la sentenza del tribunale, che aveva accolto la sola domanda proposta contro il cliente, quest'ultimo aveva proposto appello. L'appellato proponeva appello incidentale tardivo, dichiarato inammissibile dalla Corte d' appello, nei confronti della societa di assicurazioni. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso).*
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 12/01/1973, n. 98 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 98 |
| Data del deposito : | 12 gennaio 1973 |
Testo completo
La qualifica di impugnazione principale spetta a quella proposta per prima (indipendentemente dal suo rilievo e dalla posizione processuale della parte da cui proviene) e tutte quelle che la seguono sono denominate incidentali in quanto, e solamente perche, incidono nel medesimo processo, che la legge prescrive debba essere unico, anche se le impugnazioni siano state proposte separatamente in via principale.*