Cass. pen., sez. V, sentenza 11/11/2008, n. 44748
CASS
Sentenza 11 novembre 2008

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È illegittima la decisione con cui il giudice di appello, investito della cognizione del reato di furto aggravato dall'esposizione alla pubblica fede, ex art. 625, comma primo n. 7, cod. pen., in parziale riforma della sentenza di primo grado, escluda la predetta aggravante, ritenendo per contro configurabile l'aggravante della destrezza, ex art. 625, comma primo n. 4, cod. pen., non contestata nel capo di imputazione e nel giudizio di primo grado. (La Corte ha osservato che tale aggravante può essere contestata in sede di contestazione suppletiva, ai sensi dell'art. 517 cod. proc. pen., solo nel giudizio di primo grado e nel caso in cui ciò, come nella specie, non avvenga, non può essere più rilevata nel giudizio di impugnazione).

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  • 1Maresciallo pretende interruzione di atto di PG: quale giurisdizione? (Cass. 18621/17)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 ottobre 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 11/11/2008, n. 44748
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44748
Data del deposito : 11 novembre 2008

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