Cass. pen., sez. II, sentenza 20/12/2017, n. 5092
CASS
Sentenza 20 dicembre 2017

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È configurabile il delitto di estorsione, e non quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, quando ad un'iniziale pretesa di adempimento di un credito effettuata con minaccia o violenza nei riguardi del debitore seguano ulteriori violenze e minacce di terzi estranei verso il nucleo familiare del debitore, sicchè l'iniziale pretesa arbitraria si trasforma in richiesta estorsiva, sia a causa delle modalità e della diversità dei soggetti autori delle violenze, che per l'estraneità dei soggetti minacciati alla pretesa azionata.

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  • 1Abusi edilizi: filmare il vicino è stalking
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  • 2Estorsione: che cos'è e quando si configura il reato previsto dall'art. 629 del codice penale
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    Lo Studio dell'avvocato Salvatore del Giudice è specializzato nei reati contro il patrimonio ed assiste, sia nella fase giudiziale che in quella stragiudiziale, persone accusate o imputate per il reato di estorsione previsto e punito dall'art. 629 del codice penale. Lo Studio ha sede in Napoli alla via Francesco Caracciolo n.10 ed opera in tutta Italia. Al fine di garantire la migliore assistenza legale, monitoriamo costantemente le novità legislative e giurisprudenziali in tema di reati contro il patrimonio e pubblichiamo mensilmente una raccolta aggiornata di sentenze di merito e legittimità. L'Avv. Salvatore del Giudice ha partecipato in qualità di relatore a numerosi convegni in …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 20/12/2017, n. 5092
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5092
Data del deposito : 20 dicembre 2017

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