Cass. pen., sez. II, sentenza 24/09/2015, n. 43278
CASS
Sentenza 24 settembre 2015

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Le dichiarazioni della persona offesa - cui non si applicano le regole dettate dall'art. 192, comma terzo, cod. proc. pen. - possono essere legittimamente poste da sole a fondamento dell'affermazione di penale responsabilità dell'imputato, previa verifica, più penetrante e rigorosa rispetto a quella cui vengono sottoposte le dichiarazioni di qualsiasi testimone e corredata da idonea motivazione, della credibilità soggettiva del dichiarante e dell'attendibilità intrinseca del suo racconto. (In applicazione del principio, la S.C. ha escluso che all'erronea indicazione dell'età apparente dell'imputato, da parte della persona offesa, potesse attribuirsi - in via preventiva e presuntiva - una valenza invalidante della credibilità di quest'ultima, ritenendo immune da censure la decisione di merito che, all'esito di una approfondita valutazione, aveva ritenuto attendibili le sue dichiarazioni)

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    Il principio di diritto Integra il delitto di calunnia la falsa incolpazione di un soggetto innocente resa alla polizia giudiziaria, anche in assenza di una formale denuncia, quando l'autore, consapevole dell'innocenza dell'incolpato, riferisce fatti idonei a far sorgere un procedimento penale. Tribunale di Nola, 14 maggio 2024, n. 585. La sentenza integrale Tribunale Nola, 14/05/2024, n.585 (GM Arnaldo Merola) Svolgimento del processo Con decreto che dispone il giudizio emesso dal GUP in sede in data 29 novembre 2022. Bu.Lu. veniva tratto a giudizio per rispondere del reato in epigrafe indicato. All'udienza del 17 febbraio 2023, il giudice, accertata la regolare costituzione delle parti …

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    Massima In tema di art. 615-ter c.p. e 640-ter c.p., è configurabile il concorso ex art. 110 c.p. anche quando non sia individuato l'autore materiale dell'intrusione informatica, qualora l'imputato abbia messo a disposizione ed attivato la carta/il conto sul quale confluiscono i proventi dell'illecito informatico, senza denunciarne smarrimento o sottrazione. In tali casi, la disponibilità qualificata dello strumento finanziario costituisce frazione causale essenziale della condotta tipica e integra la partecipazione concorsuale ai reati informatici. La sentenza integrale Tribunale Nola, 10/01/2022, (ud. 29/11/2021, dep. 10/01/2022), n.2315 RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE A …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 24/09/2015, n. 43278
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43278
Data del deposito : 24 settembre 2015

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