Cass. pen., sez. III, sentenza 05/12/2018, n. 17829
CASS
Sentenza 5 dicembre 2018

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di correlazione tra accusa e sentenza, la mutazione della mera descrizione del fatto, che, senza incidere sulla sua storicità, sia volta a rendere quello riportato nell'imputazione conforme a quanto risulta dagli atti e, quindi, è noto all'imputato, non preclude al giudice di pronunciarsi sullo stesso, né gli impone di restituire gli atti al pubblico ministero, in quanto non costituisce modifica dell'imputazione, rilevante ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen. (Fattispecie in cui la Corte ha ravvisato una mera mutazione della descrizione del fatto in un caso in cui gli elementi contenuti in rubrica e quelli rilevabili dagli atti erano idonei a far comprendere all'imputato l'oggetto dell'accusa).

Commentario1

  • 1Omicidio colposo: Per la clausola di equivalenza non è necessario che il titolare della posizione di garanzia sia direttamente dotato di poteri atti ad impedire la…
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    1. Con sentenza del 27 gennaio 2022, la Corte di appello di Salerno, ha confermato la sentenza pronunciata il 28 giugno 2017 dal Tribunale di Vallo della Lucania con la quale G.V. era stato ritenuto responsabile del reato di cui all'art. 41 c.p. e art. 589 c.p., commi 1, 2 e 3 in danno di T.M. e R.E.. La Corte di appello ha confermato le statuizioni civili e penali della sentenza di primo grado, con la quale G. era stato condannato alla pena, condizionalmente sospesa, di mesi nove di reclusione e al risarcimento dei danni subiti dalle parti civili: R.F., C.M., R.M. (costituiti in proprio) G.E., T.V., T.T., T.F., T.S. (costituiti in proprio e in qualità di eredi di T.A.). Nel farlo, la …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 05/12/2018, n. 17829
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17829
Data del deposito : 5 dicembre 2018

Testo completo