Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 30/03/1983, n. 2348
CASS
Sentenza 30 marzo 1983

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La violazione del divieto d'intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro non è configurabile quando l'attività del supposto intermediario sia completamente estranea al ciclo produttivo dell'imprenditore supposto interponente e non sia, perciò, ne' connessa con il processo produttivo costituente l'oggetto specifico dell'impresa di quest'ultimo ne' in rapporto con attività complementari o sussidiarie di tale processo produttivo, preordinate, almeno mediatamente o indirettamente, al raggiungimento delle finalità aziendali di detta impresa.*

Va esclusa l'inammissibilità del ricorso per Cassazione, ancorché la procura apposta a margine dell'originale del ricorso non risulti trascritta nella copia notificata al resistente, quando la certezza che il conferimento del mandato sia avvenuto in data anteriore o coeva a detta notifica sia desumibile da altri elementi sicuri ed univoci, quali la data del rilascio del mandato apposta sull'originale del ricorso e il richiamo a tale procura fatto nella parte introduttiva del ricorso stesso e nella relata di notifica di tale atto. ( V 5703/78, mass n 395496; ( V 1374/77, mass n 385088).*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 30/03/1983, n. 2348
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2348
    Data del deposito : 30 marzo 1983

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