Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/05/2012, n. 21840
CASS
Sentenza 24 maggio 2012

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È abnorme il provvedimento del giudice dibattimentale che, investito del giudizio in ordine al reato depurato della circostanza aggravante, dichiari la nullità del decreto che dispone il giudizio e restituisca gli atti al giudice dell'udienza preliminare sull'erroneo presupposto che detto giudice non abbia il potere di sindacare la sussistenza delle circostanze aggravanti. (In motivazione, la Corte ha precisato che l'abnormità della regressione del processo davanti al Gup risulterebbe dalla circostanza che quest'ultimo sarebbe giuridicamente vincolato ad omettere la doverosa verifica dell'esatta corrispondenza tra elementi di prova acquisiti e imputazione contestata e, quindi, ad abdicare all'autonomo esercizio della funzione giurisdizionale con inammissibile lesione della propria prerogativa istituzionale dello "ius dicere").

In materia di procedimenti per i delitti indicati nell'art. 51 comma terzo bis cod. proc. pen., non è abnorme, ma legittimo e valido, il decreto con cui il Gup distrettuale - dopo aver escluso la sussistenza della circostanza aggravante di cui all'art. 7 D.L. n. 152 del 1991 - dispone il rinvio a giudizio davanti al tribunale territorialmente competente secondo le regole ordinarie.

Il Gup, all'esito dell'udienza, nell'esercizio del potere di cognizione attribuitogli dalla legge, può escludere la sussistenza delle circostanze aggravanti eventualmente contestate e disporre il rinvio a giudizio per il reato semplice residuato.

Commentari4

  • 1GUP deve instaurare contraddittorio sulla correttezza giuridica dell’imputazione (Cass. 33679/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 ottobre 2025

    Dopo l'introduzione dell'art. 423, comma 1-bis, c.p.p. ad opera del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (c.d. riforma Cartabia), il giudice dell'udienza preliminare può sindacare la correttezza giuridica della qualificazione del fatto e delle circostanze aggravanti solo previa instaurazione del contraddittorio con il pubblico ministero e le parti, invitando il primo a operare le necessarie modifiche dell'imputazione. La riqualificazione operata direttamente nel decreto che dispone il giudizio, senza la preventiva attivazione di tale contraddittorio, è illegittima e integra un'ipotesi di abnormità strutturale per carenza di potere in concreto, poiché il giudice esercita un potere non …

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  • 2Corte di cassazione
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  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

  • 4Quando si determinano gli effetti della connessione sull'attribuzione monocratica o collegiale
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 4 dicembre 2019

    (Dichiarata la competenza del Tribunale di Genova in composizione monocratica a cui è stata disposta la trasmissione degli atti) (Riferimento normativo: Cod. proc. pen., art. 33-quater) Il fatto Il Tribunale di Genova in composizione collegiale aveva, con ordinanza del 17 maggio 2018, sollevato conflitto ai sensi dell'art. 28, comma 2, cod. proc. pen. in riferimento al provvedimento in data 22 febbraio 2018 con il quale lo stesso Tribunale in composizione monocratica aveva ritenuto che la cognizione del procedimento nei confronti degli imputati dei reati loro rispettivamente contestati, commessi nella gestione della discarica di S. – appartenesse al Tribunale in composizione collegiale …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/05/2012, n. 21840
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21840
Data del deposito : 24 maggio 2012

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