Cass. civ., sez. I, sentenza 18/04/2025, n. 10240
CASS
Sentenza 18 aprile 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione Civile, emessa il 25 febbraio 2025 e pubblicata il 18 aprile 2025. Le parti in causa sono una società in amministrazione straordinaria e una banca, che hanno presentato rispettivamente un ricorso e un controricorso riguardo all'opposizione allo stato passivo. La società ricorrente ha chiesto l'ammissione al passivo di un credito derivante da contratti derivati, contestando la decisione della Corte d'Appello di Bologna che aveva accolto l'appello della banca, ritenendo infondata la domanda di revoca dei contratti per mancanza di prova della scientia decoctionis.

Il giudice ha ritenuto inammissibile il primo motivo di ricorso, evidenziando che le censure sollevate dalla ricorrente si limitavano a contestare l'apprezzamento dei fatti da parte della Corte d'Appello, senza dimostrare una violazione di legge. Tuttavia, ha accolto il secondo motivo, ritenendo errata la dichiarazione di inammissibilità dell'eccezione riconvenzionale proposta dalla società in amministrazione straordinaria. La Corte ha sottolineato che, essendo stata l'eccezione assorbita in primo grado, non era necessaria la proposizione di un appello incidentale per la sua riproposizione in appello. Pertanto, ha cassato la sentenza impugnata e rinviato alla Corte d'Appello per un nuovo esame dell'eccezione riconvenzionale.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

L'erronea declaratoria di inammissibilità in rito di un'eccezione riconvenzionale comporta che il giudice si spogli della sua "potestas iudicandi", con la conseguenza che la successiva statuizione, anche in relazione al merito della controversia, deve essere in realtà considerata come una mera argomentazione spesa ad abundantiam, come tale non rilevante ai fini decisori.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 18/04/2025, n. 10240
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10240
    Data del deposito : 18 aprile 2025

    Testo completo