Cass. pen., sez. III, sentenza 02/10/2013, n. 44296
CASS
Sentenza 2 ottobre 2013

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In materia di decreto penale di condanna, la scelta di procedere separatamente o cumulativamente con riferimento a due notizie di reato che hanno autonoma configurazione rientra nell'ambito delle opzioni riservate al pubblico ministero nel momento dell'esercizio dell'azione penale, potendo il giudice operare la riunione alle condizioni e nei termini di cui agli articoli 12 e 17 cod. proc. pen. solo in un secondo tempo, quando più procedimenti dovessero contemporaneamente pendere, a seguito di opposizione, davanti al suo ufficio. È pertanto configurabile l'abnormità del provvedimento con il quale il giudice rigetta la richiesta di decreto penale ritenendo configurabile la continuazione tra il fatto dedotto nell'imputazione e quello per il quale l'azione penale è stata esercitata, nelle medesime forme e nei confronti dello stesso imputato, in altro procedimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 02/10/2013, n. 44296
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44296
    Data del deposito : 2 ottobre 2013

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