Cass. pen., sez. IV, sentenza 17/10/2017, n. 52542
CASS
Sentenza 17 ottobre 2017

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In tema di omesso versamento IVA, non è configurabile il reato di cui all'art. 10-ter d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 per il mancato versamento del debito IVA scaduto, nel caso in cui il debitore sia stato ammesso al concordato preventivo con pagamento dilazionato e/o parziale dell'imposta.

In tema di omesso versamento IVA, non è configurabile il reato di cui all'art. 10-ter D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74 per il mancato versamento del debito IVA sorto prima dell'apertura della procedura di concordato preventivo, nel caso in cui, in data antecedente alla scadenza del debito, sia intervenuto un provvedimento del tribunale che abbia vietato il pagamento di crediti anteriori, essendo configurabile la scriminante dell'adempimento di un dovere imposto da un ordine legittimo dell'autorità di cui all'art. 51 cod. pen., derivante da norme poste a tutela di interessi aventi anche rilievo pubblicistico, equivalenti a quelli di carattere tributario.

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  • 1OMESSO VERSAMENTO IVA: Reato e domanda di concordato preventivo.
    Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    Reato di omesso versamento IVA anche dopo la domanda di concordato preventivo Massima Giurisprudenziale In tema di omesso versamento IVA, l'ammissione alla procedura di concordato preventivo, anche se antecedente alla scadenza del termine previsto per il versamento dell'imposta, non esclude il reato previsto dall'art. 10 ter d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 in relazione al debito IVA scaduto e da versare. Secondo un diverso orientamento, il reato non è configurabile nel caso in cui il debitore sia stato ammesso al concordato preventivo con pagamento dilazionato e/o parziale dell'imposta. Decisione: Sentenza n. 13744/2018 Cassazione Penale – Sezione III Classificazione: Penale, Societario, …

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  • 2Informazione Giuridica
    Anna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/

  • 3Foglio di giurisprudenza.
    Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/

  • 4Art. 51 - Esercizio di un diritto o adempimento di un dovere
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Ai fini della configurazione di una causa di giustificazione, l'imputato è gravato da un mero onere di allegazione, essendo tenuto a fornire all'ufficio le indicazioni e gli elementi necessari all'accertamento di fatti e circostanze altrimenti ignoti che siano in astratto idonei, ove riscontrati, a configurare in concreto la causa di giustificazione invocata; ove tale onere di allegazione sia positivamente adempiuto dall'imputato, l'onere di dimostrare la non configurabilità della causa di giustificazione invocata grava sulla parte pubblica e, nei casi in cui residui il dubbio sull'esistenza di essa, il giudice pronuncia sentenza di assoluzione perché il fatto …

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  • 5IVA: domanda di concordato prima della scadenza per il versamento.
    Di Fulvio Graziotto · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    La domanda di concordato prima della scadenza ultima per il versamento IVA e poi accolta esclude la punibilità Massima Giurisprudenziale: L'ordine del giudice che impone di non pagare i crediti sorti in data anteriore alla proposta di concordato costituisce una scriminante ed esclude la punibilità dell'eventuale reato per mancato versamento dei tributi. Decisione: Sentenza n. 52542/2017 Cassazione Penale – Sezione IV Classificazione: Commerciale, Fallimentare, Penale, Tributario Massima: Nel caso in cui la domanda di concordato preventivo – presentata prima del termine ultimo previsto per il versamento dell'IVA scaduta – sia accolta, l'ordine del giudice che impone di non pagare i …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 17/10/2017, n. 52542
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 52542
Data del deposito : 17 ottobre 2017

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