Cass. pen., sez. I, sentenza 09/09/2015, n. 40699
CASS
Sentenza 9 settembre 2015

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In tema di arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale, la nozione di "arruolamento" è equiparabile a quella di "ingaggio", per esso intendendosi il raggiungimento di un serio accordo tra soggetto che propone il compimento, in forma organizzata, di più atti di violenza ovvero di sabotaggio con finalità di terrorismo e soggetto che aderisce.

Il delitto di arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale, previsto dall'art. 270 quater cod. pen., può configurarsi in forma tentata, non costituendo ostacolo alla applicazione della generale previsione di cui all'art. 56 cod. pen. la sua natura di reato di pericolo.

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  • 1Considerazioni minime intorno al tentativo di arruolamento, tra
    Francesca De Marinis · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Il presente contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto. Abstract. Il lavoro analizza la fattispecie di cui all'art, 270 quater c.p., evidenziandone i profili problematici in relazione al principio di determinatezza e di offensività, resi ancor più evidenti dall'interpretazione che di tale norma ha dato la giurisprudenza, in particolare con la sentenza della Cassazione pen., n. 40699 del 9 settembre 2015, nella quale si afferma la possibilità di configurare il delitto di arruolamento per finalità terroristiche anche nella forma tentata.

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  • 2Le motivazioni della Corte d’Assise di Milano sul "caso Fatima":
    Dario Albanese · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Nei mesi passati, ed in particolare subito dopo l'attentato alla sede di ‘Charlie Hebdo', ha avuto grande risonanza mediatica la vicenda di una delle imputate (Sergio Maria Giulia, alias ‘Fatima') condannate dalla Corte d'Assise di Milano con la sentenza in commento, definita «la prima foreign fighter italiana»[1]. Oltre a Sergio Maria Giulia, il rito ordinario[2] avviato davanti alla Corte d'Assise di Milano ha visto imputati Aldo Kobuzi (detto ‘Said', suo marito), Coku Donika (detta ‘Asia', madre di Aldo Kobuzi), Kobuzi Serjola (detta ‘Jola'/‘Fatima', sorella di Aldo Kobuzi), Bushra Haik …

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  • 3La spada di Damocle dei foreign fighters e lo scudo del diritto penale preventivo
    Marco Potti · https://www.filodiritto.com/ · 13 dicembre 2020

    Abstract Con la consumazione dei reati terroristici a Nizza (il 29 ottobre 2020) e, pochi giorni dopo, a Vienna (il 2 novembre), si è improvvisamente riaccesa l'attenzione mediatica sulla brutale violenza del terrorismo internazionale jihadista e sulle oscure ramificazioni dello Stato Islamico, principale determinatore ovvero istigatore dei più efferati attentati degli ultimi 5 anni sul suolo europeo. Le sue armi più subdole e letali sono rappresentate dai lone wolves (lupi solitari) nonché, soprattutto, dai c.d. foreign terrorist fighters, i combattenti stranieri addestrati militarmente negli scenari di guerra (principalmente in Siria e Iraq), ritornati poi in Occidente con il fine di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 09/09/2015, n. 40699
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 40699
Data del deposito : 9 settembre 2015

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