Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/12/2019, n. 1677
CASS
Sentenza 11 dicembre 2019

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In tema di estradizione per l'estero, il divieto di consegna previsto per il mandato di arresto europeo dall'art. 18, lett. p), legge 22 aprile 2005, n. 69, come modificato dalla legge 4 ottobre 2019, n. 117, previsto nel caso di madre di prole di età inferiore ad anni tre, non si applica ai cittadini degli Stati non appartenenti all'Unione europea, e tuttavia – avendo riguardo tale disposizione ad un principio generale informato alla primaria esigenza di tutela dell'interesse dei minori – l'estradizione potrà essere disposta, ai sensi dell'art.705 cod.proc.pen., solo previa verifica che lo specifico trattamento penitenziario cui sarebbe sottoposta l'estradanda consenta la salvaguardia dell'integrità psicofisica del minore. (Fattispecie in cui la Corte ha rigettato il ricorso avverso la sentenza di estradizione verso l'Albania, emessa sul presupposto che la ricorrente, madre di prole di età inferiore a tre anni, sarebbe stata detenuta in una struttura riservata alle sole persone di sesso femminile, ove è garantito il diritto di tenere presso di sé i figli, in apposite sezioni e con personale qualificato).

Commentari5

  • 1Quale tutela dei figli minori nel MAE? (Cass. 15143/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 21 aprile 2022

    La consegna di madre con prole convivente potrebbe violare i diritti fondamentali della persona se disposta senza una previa verifica da parte dell'ordinamento dello Stato richiedente che escludano che l'interessata possa essere sottoposta a condizioni incompatibili con la tutela della condizione di madre, a salvaguardia degli interessi del minore. Qualora l'ordinamento dell'autorità giudiziaria richiedente non contempli forme di tutela del diritto dei figli a non essere privati del ruolo della madre, secondo modalità comparabili a quelle previste dall'ordinamento interno, si determinerebbe, infatti, una lesione di diritti fondamentali, previsti sia dalla Costituzione che dalla CEDU, il …

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  • 2MAE e figli, quale livello di tutela? (Cass. 47124/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 aprile 2022

    Mae e tutela della prole: non è richiesto che l'ordinamento dello Stato di emissione preveda le medesime tutele dell'ordinamento italiano per madre di prole in tenerà età, ma è comunque necessario verificare - anche con richiesta di informazioni supplementari - se vi sia una normativa quanto meno equivalente a quella interna ed in concreto idonea a perseguire quella medesima finalità di salvaguardia dell'interesse del minore. La mutua collaborazione fra gli Stati dell'UE non impone identità di ordinamenti, bensì comune rispetto dei principi fondamentali della Convenzione EDU. Corte Suprema di Cassazione Penale Sent. Sez. 2 Num. 47125 Anno 2021 Presidente: DIOTALLEVI GIOVANNI Relatore: …

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  • 3MAE per madre: quali verifiche per il giudice italiano? (Cass. 47125/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 12 gennaio 2022

    Il MAE emesso nei confronti di madre di prole di età compresa tra tre e sei anni, impone una approfondita verifica in ordine alle condizioni di detenzione, dovendosi accertare se il paese emittente preveda meccanismi di tutela comunque funzionali a salvaguardare l'integrità psicofisica del minore, oltre che dello stesso genitore e dell'intera famiglia, secondo un modello analogo a quello stabilito dalla corrispondente normativa italiana in materia, in modo tale da escludere che l'applicazione della misura cautelare si risolva in un trattamento inumano o degradante per la madre, nella misura in cui viene privata del rapporto con i figli e del loro accudimento, nonché in una lesione del …

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  • 4Mandato di arresto europeo e tutela dei figli minori (Cass. 22124/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 giugno 2021

    La legge prevede un motivo di rifiuto obbligatorio della consegna nell'ambito di un mandato di arresto europeo nel caso in cui la persona richiesta sia madre di prole di età inferiore a tre anni con lei convivente; in caso di prole di età superiore, si pone comunque l'esigenza di verificare se la normativa in tema di MAE consenta ugualmente di dar rilievo alle specifiche esigenze di tutela derivante dal ruolo di madre della persona richiesta. Nell'ambito della disciplina del MAE la tutela della madre non può ritenersi circoscritta alla sola previsione del motivo obbligatorio di rifiuto alla consegna di cui alla L. n. 69 del 2005, art. 18, comma 1, lett. p), posto che, ove pure questo non …

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  • 5Estradando deve allegare elementi oggettivi per trattamento inumano (Cass. 29860/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 3 novembre 2020

    La Corte d'appello deve valutare se sussiste un rischio generalizzato di trattamento penitenziario disumano o degradante nel Paese richiedente, con conseguente pericolo che ciò si realizzi anche nei confronti del singolo estradando: incombe, tuttavia, su quest'ultimo l'onere di allegare elementi oggettivi, precisi, attendibili ed opportunamente aggiornati, in merito alle condizioni di detenzione vigenti nello Stato richiedente, idonei a fondare il timore che la sua estradizione preluda ad un trattamento incompatibile coni diritti fondamentali della persona. Compatibile con gli standard di detenzione la situazione carceraria in Albania, alla luce di provvedimenti adottati e della …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/12/2019, n. 1677
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1677
Data del deposito : 11 dicembre 2019

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