Cass. civ., sez. V trib., sentenza 27/06/2024, n. 17747
CASS
Sentenza 27 giugno 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di imposte dirette, la determinazione del reddito di lavoro dipendente sulla base della retribuzione convenzionale, di cui all'art. 51, comma 8-bis, del Tuir, pur escludendo la deducibilità degli oneri contributivi e assistenziali di cui al comma 2, lett. a), del cit. art. 51, non esclude la deducibilità degli oneri medesimi nella determinazione del reddito complessivo del contribuente, ai sensi dell'art. 10, comma 1, lett. e), del Tuir, poiché tra le norme sulla determinazione delle singole categorie di reddito e quelle sulla determinazione del reddito complessivo esiste un rapporto di specialità reciproca, tale che l'esclusione normativa della deducibilità di taluni oneri per una determinata categoria non ne esclude, in mancanza di una norma espressa, la deducibilità dal reddito complessivo.

Commentari7

Mostra tutto (7)
  • 1Contributi esteri e retribuzioni convenzionali: deducibilità ammessa
    Federico Migliorini · https://fiscomania.com/ · 16 gennaio 2026

    I contributi previdenziali versati all'estero sono pienamente deducibili dal reddito complessivo anche per chi applica le retribuzioni convenzionali. Lo conferma l'Agenzia delle Entrate con la Risposta n. 5 del 15/01/2026, superando le precedenti interpretazioni restrittive. I contributi previdenziali e assistenziali versati all'estero sono deducibili dal reddito complessivo anche quando il reddito di lavoro dipendente viene determinato con le retribuzioni convenzionali. Lo ha confermato l'Agenzia delle Entrate con la Risposta ad Interpello n. 5 del 15 gennaio 2026, chiarendo una questione che negli ultimi mesi ha generato contenziosi e incertezze operative. La deduzione deve essere …

     Leggi di più…

  • 2Gli accertamenti sulle retribuzioni convenzionali
    Federico Migliorini · https://fiscomania.com/ · 10 aprile 2025

    Annualmente l'Agenzia delle Entrate effettua la propria attività di controllo nei confronti dei soggetti che presentano le dichiarazioni dei redditi. Tra questi soggetti particolare rilevanza assumono i lavoratori che hanno deciso (valutandone la presenza dei requisiti) di applicare le retribuzioni convenzionali. Come sappiamo si tratta di una modalità di determinazione del reddito da lavoro dipendente prevista dall'art. 51, co. 8-bis del TUIR, per i lavoratori che sono i possesso dei requisiti previsti dalla norma. In presenza dei requisiti, infatti, l'applicazione della convenzionale è obbligatoria o almeno per tutte quelle casistiche in cui il risultato è migliore rispetto alla …

     Leggi di più…

  • 3Retribuzioni convenzionali: lavoro dipendente estero
    Federico Migliorini · https://fiscomania.com/ · 23 febbraio 2025

    Le retribuzioni convenzionali 2026 rappresentano un regime fiscale agevolato per i lavoratori dipendenti che mantengono la residenza in Italia e svolgono attività all'estero per oltre 183 giorni annui. Il reddito viene determinato su base forfettaria secondo le tabelle ministeriali (Decreto 16 gennaio 2025, G.U. n. 34), anziché sulla retribuzione effettiva. Novità 2026: l'Agenzia delle Entrate con risposta n. 5/2026 conferma la piena deducibilità dei contributi previdenziali esteri. Se lavori all'estero mantenendo la residenza fiscale italiana, hai accesso a una tassazione forfettaria che spesso risulta più vantaggiosa rispetto alla tassazione sul reddito reale. Il meccanismo delle …

     Leggi di più…

  • 4Accertamento Fiscale Per Telelavoro Estero Non Gestito Fiscalmente: Come Difendersi Con L’avvocato
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 22 gennaio 2026

    Introduzione Il crescente ricorso al telelavoro internazionale e allo smart working dall'estero ha creato nuove sfide nel campo fiscale. Molti lavoratori – dipendenti, liberi professionisti o imprenditori digitali – hanno svolto la loro attività da paesi esteri, talvolta senza gestire correttamente gli obblighi fiscali in Italia. Questo può dar luogo a accertamenti fiscali da parte dell'Agenzia delle Entrate, con richieste di imposte, sanzioni e interessi per redditi non dichiarati. Dal punto di vista del contribuente (il debitore dell'obbligazione tributaria), è fondamentale conoscere i propri diritti, le norme applicabili e le strategie difensive disponibili per tutelarsi con l'aiuto …

     Leggi di più…

  • 5Accertamento Per Stipendi Esteri: Come Difendersi
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 9 ottobre 2025

    Hai ricevuto un accertamento fiscale dall'Agenzia delle Entrate per stipendi o redditi da lavoro estero non dichiarati correttamente? In questi casi, il Fisco presume che i compensi percepiti all'estero debbano essere tassati anche in Italia, soprattutto se risulti fiscalmente residente. Si tratta di uno dei controlli più frequenti nei confronti di lavoratori italiani all'estero o di chi ha contratti con aziende straniere. Le conseguenze possono essere gravi: doppia imposizione, recupero di imposte, sanzioni elevate e interessi. Tuttavia, non sempre la contestazione è fondata: con una difesa ben documentata è possibile dimostrare la residenza fiscale effettiva o l'esistenza di accordi …

     Leggi di più…
Mostra tutto (7)
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 27/06/2024, n. 17747
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 17747
Data del deposito : 27 giugno 2024

Testo completo