Cass. civ., sez. II, sentenza 08/08/1985, n. 4398
CASS
Sentenza 8 agosto 1985

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In tema di appalto il termine di un anno richiesto dall'art. 1669 cod. civ. per la denuncia dei vizi dell'immobile decorre non già dal momento in cui il committente o i suoi aventi causa abbiano percepito segni o manifestazioni esteriori dei vizi dell'opera, bensì da quello in cui essi abbiano acquistato un apprezzabile grado di conoscenza, obiettiva e completa e non soltanto presuntiva, non solo della consistenza dei difetti e del pericolo che ne deriva, ma anche del loro collegamento causale con l'attività dell'appaltatore. Conseguentemente, ove la conoscenza del difetto e delle sue specifiche cause, nonché della sua gravità, consegua allo espletamento di indagini tecniche, il termine non può decorrere se non dall'acquisizione della relazione del consulente. ( V 2523/81, mass n 413297; ( V 1094/81, mass n 411642; ( V 4613/80, mass n 408432; ( V 2694/80, mass n 349148; ( V 2561/80, mass n 406295; ( V 2855/75, mass n 376887; ( V 2694/70, mass n 349148).*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 08/08/1985, n. 4398
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4398
    Data del deposito : 8 agosto 1985

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